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  • Informagiovani Senigallia 13:31 on 13 August 2010 Permalink | Replica
    Etichette: 2010, , informagiovani, , , ,   

    Lo stage del 2010 

    Abbiamo una intervista di Matteo Mancini che racconta il suo rapporto con lo stage e la consegna degli attestati da parte di Sindaco, Vice Sindaco e Assessore alle politiche giovanili.

    C’è anche una presentazione fatta da Riccardo e Camilla.

    Leggi l’articolo scritto dalla stagista Carolina Mariti al termine della sua esperienza di stage a 60019.it  

     
  • Informagiovani Senigallia 11:55 on 24 June 2010 Permalink | Replica
    Etichette: , futuro, , La Nuova Tv,   

    La Nuova Tv intervista i giovani di Senigallia sul futuro 

    Giorni fa La Nuova Tv è stata nel nostro Centro Informagiovani per una intervista andata in onda sulla tv satellitare, parte di un tour che il giornalista Eugenio Bonanata ha realizzato in giro per l’Italia.

    Le altre puntate in altri centri informagiovani le potete trovare a questo link, sono sicuramente interessanti per chi vuole avere una idea sull’universo giovanile.

    Qui  la puntata dedicata a Senigallia.

     
  • Informagiovani Senigallia 15:37 on 18 June 2010 Permalink | Replica  

    What’s new 

    Il Centro Informagiovani ha un nuovo sito, in testa trovi tutti i nostri blog come questo, dove tra l’altro tramite twitter rimani aggiornato su tutto quello che viene pubblicato nei vari blog, da quello della Rassegna di cinema e discussione niente da capire, appena terminato, a quelli che vengono aggiornati periodicamente come info donna o info animali, fino all’ultimo arrivato lo sballo positivo.

     
  • Informagiovani Senigallia 10:37 on 23 April 2010 Permalink | Replica
    Etichette: , egidio cardinale, , ,   

    Presentazione del libro di Egidio Cardinale: Proteggersi dai rischi di internet 

    Giovedì 29 aprile alle ore 18 ci troveremo alla Biblioteca Comunale per un incontro per capire quali opportunità e quali rischi comportano internet e i social network.

    Un incontro per genitori per capire come aiutare i propri figli a navigare con sicurezza e a essere aiutati a loro volta.

    Un incontro per  principianti, ma anche per quelli che credono che c’è sempre da imparare.

    Un incontro per docenti per educare anche ad un utilizzo didattico di internet.

    Chat, facebook, skype, twitter e altri arcani spiegati con un linguaggio comprensibile ma non per questo meno interessante.

    Un libro di Egidio Cardinale presentato per offrire una risorsa alla comunità con l’ottica di conoscere, condividere e partecipare.

    Egidio Cardinale consulente tecnologico senigalliese, ha appena stampato un libricino divulgativo, per persone senza particolari competenze, circa la tematica dei rischi legati ad internet.
    Un valido aiuto per tutti coloro che si trovano ad approcciare internet senza avere consapevolezza su quello che essa rappresenta e le si cela dietro. E’ scritto in maniera semplice e comprensibile a tutti, proprio perchè rivolto ad un pubblico di non tecnologi.
    Ai navigatori più scafati non aggiungerà nuove competenze, ma darà loro la possibilità di fare importanti riflessioni a cui forse non sono avvezzi; ai neofiti farà vedere questo mondo da una nuova prospettiva, in un’ ottica di sicurezza e consapevolezza.

    Nell’incontro di presentazione del libro si parlerà di navigazione e posta elettronica in anonimato, dei motori di ricerca, dei social network e del furto di identità, della libertà del web e del web 2.0.

    Il libro è disponibile anche online qui

     
    • antgri 10:55 on 23 aprile 2010 Permalink

      condivido lo spirito ma… meno i toni.. pensate che solo la Rete sia un Rischio?
      Sarebbe utile sempre mettere vicino i rischi di Internet con quelli della vita reale, che nnsono di certo minori.

      Informare senza demonizzare

    • Andrea Garbin 12:09 on 26 aprile 2010 Permalink

      No è proprio il contrario, neppure io condivido certi incontri sui rischi di internet, però qui è proprio il contrario, sia per la mia idea di sicurezza che per le cose che scrive Egidio, prova a leggere il libro è online qui: http://www.cardinalsolutions.it/libri/Proteggersi_dai_rischi_di_Internet_Un_manuale_per_nonni,_casalinghe_e_non_solo.pdf
      ed è proprio per contrastare i frequenti richiami alla sicurezza di internet che facciamo questo incontro.
      La mancanza di informazione sulla sicurezza è comunque un facile alibi per demonizzare internet, così credo che sia importante essere chiari su che cosa rischiamo e cosa vale la pena di rischiare.
      ciao

    • antgri 13:16 on 28 aprile 2010 Permalink

      “così credo che sia importante essere chiari su che cosa rischiamo e cosa vale la pena di rischiare”
      Nella Rete così come nella vita reale…

      Sembra un aggiunta inutile ma cambia in modo significativo i toni

    • Andrea Garbin 16:06 on 28 aprile 2010 Permalink

      Caro Antonio sono quello che sono nella vita come nella rete, quindi forse è per questo che non ci faccio caso, ma forse l’aggiunta può servire,grazie, ciao

    • antgri 17:16 on 28 aprile 2010 Permalink

      Era solo per sottolineare, che anche senza la Rete nella vita si può essere doppi.. e tripli anche… basta leggere i giornali.

  • Informagiovani Senigallia 16:44 on 2 March 2010 Permalink | Replica
    Etichette: , didattica, formazione, gallerie, , , racconti, software libero, ubuntu, valutazione, , wubi   

    Secondo appuntamento con la formazione su blog e social network 

    Abbiamo ripreso qui su cosa fare con un blog, che uso se ne può fare con la didattica, ad esempio le cose che avevo preparato sono descritte bene qui.

    Abbiamo detto fin dall’inizio che fare formazione significa partecipare attivamente, quindi collaborare e condividere, poi bisogna non perdere quello che stiamo imparando insieme, per cui il prossimo passo sarà quello di condividere una piattaforma, un pò quello che stiamo facendo adesso con senigallia 2.0.

    Il senso è infatti quello di migliorare la comunicazione delle buone prassi della scuola, quello che si fa con i progetti di lettura, di teatro, di scrittura ecc.

    Imparare a condividere per accrescere e sviluppare nuove idee e progetti.

    (Leggi il resto…)

     
  • Informagiovani Senigallia 18:34 on 23 February 2010 Permalink | Replica
    Etichette: sondaggi. formazione   

    Come è andata la prima giornata 

    Vediamo di fare una piccola valutazione così impariamo a gestire i sondaggi:

     
  • Informagiovani Senigallia 18:17 on 23 February 2010 Permalink | Replica
    Etichette: , , post,   

    Inizia la formazione su blog e social network 

    cartellone

    Oggi iniziamo la formazione su blog e social network, stiamo cominciando a lavorare sulla redazione di un post, intanto proviamo ad inserire il link a un sito in questo caso al progetto Niente da Capire.

    Niente da capire è un blo g su piattaforma wordpress, racconta quello che succede durante la realizzazione della rassegna e dei gruppi di discussione con le classi delle scuole secondarie di secondo grado.

    Nei tag possiamo inserire le parole chiavi che identificano il nostro articolo.La categoria servirà a raggruppare e classificare tutti i post che trattano quell’argomento. 

    Qui abbiamo inserito un video:

     
  • Informagiovani Senigallia 13:39 on 5 August 2009 Permalink | Replica  

    Stage 2009: esperienze a confronto 

    Si è concluso ieri con la consegna degli attestati di partecipazione, dei crediti formativi e della “borsa lavoro”, lo “Stage di Primo Orientamento al Lavoro 2009″, iniziativa promossa dall’Informagiovani del Comune di Senigallia e dal locale Centro per l’Impiego l’orientamento e la formazione.

    Lo Stage consente a giovani tra i 16 ed i 18 anni di effettuare una prima esperienza lavorativa (4 ore al giorno per 5 giorni alla settimana nel mese di Luglio) presso una delle tante aziende che si sono rese disponibili ad ospitarli.

    Di seguito potete leggere i post pubblicati da alcuni di loro a cui è stata offerta anche la  possibilità di raccontare la propria esperienza intervistandosi a vicenda.

    Così anche il web documenta e racconta permettendo di condividere le esperienze.

     
  • Informagiovani Senigallia 11:00 on 5 August 2009 Permalink | Replica
    Etichette: , , , ,   

    Prima esperienza lavorativa al centro per l’infanzia “Cavalluccio Marino” 

    Il 1°luglio è cominciato il mio primo giorno di lavoro al centro per l’infanzia “cavalluccio marino” di Marzocca. Ho potuto sperimentare questa esperienza grazie all’informagiovani che ogni anno riproponeva lo stage di primo orientamento al lavoro. Il primo giorno al nido diciamo, che è stato piuttosto “imbarazzante”, perchè per me ancora era tutto nuovo e non sapevo cosa fare o come agire. Dal secondo giorno in poi però, i bambini già mi avevano conquistata! In tutto essi erano 20, un pò di Montignano e un pò di Marzocca e le fasce di età variavano dai 2 ai 3 anni. La giornata al nido si svolgeva nel seguente modo: la mattina presto, i bambini giocavano all’interno dell’asilo utilizzando sopratutto l’angolo morbido, poi verso le 9 e 40 si svolgeva la merenda seguita dall’ascolto di alcune canzoni cantate da noi educatrici. Terminata la merenda, fino all’ora di pranzo, il resto della mattinata si svolgeva in giardino, dove i bambini giocavano liberamente. I rapporti che si sono creati in questo mese con i bambini sono stati più che buoni infatti,  dopo pochi giorni, già venivo coinvolta nei loro giochi e venivo chiamata per nome! Anche il rapporto instaurato con le educatrici è stato buono, fin dall’inizio sono state sempre gentili con me, mi hanno sempre messo a mio agio e ogni volta, mi ringraziavano per l’aiuto che davo facendomi sentire utile e competente e ogni volta ne uscivo soddisfatta! La cosa che più mi ha colpita in questo mese è stato vedere il comportamento di tutti i bambini infatti, frequentando scienze del linguaggio e avendo studiato la psicologia di E. Erikson, ho pouto osservare concretamente ciò che avevo studiato a scuola. Oltre a questo però, ho imparato tante cose al nido sopratutto l’autorità, la responsabilità, la comprensione, la pazienza tutte cose che, bene o male, mi serviranno in futuro! Tutto questo naturalmente l’ho potuto acquisire osservando le ragazze che lavoravano con me dandomi anche dritte e consigli. Con loro e con i bambini non ho riscontrato alcuna difficoltà anche se questa, in minima parte, c’è stata con i genitori. In loro presenza non sapevo come comportarmi, forse ero un pò intimidita! Fatto stà che questa esperienza è stata davvero bella e la rifarei ancora, non ho avuto nessun ripensamento e non mi sono neanche, per un momento, pentita. Sono soddisfatta e molto felice di aver trascorso questo mese al nido e ringrazio di cuore a tutti coloro che mi sono stati vicini e che mi hanno seguita in questa esperienza!

    Agnese

     
  • Informagiovani Senigallia 10:41 on 5 August 2009 Permalink | Replica
    Etichette: , , , ,   

    stage all’asilo nido 

    La mia esperienza lavorativa è iniziata il primo luglio, una delle prime cose da rispettare è orario, la puntualità è fondamentale per far si che i futuri colleghi o datori di lavoro non ti prendano subito in cattiva luce.Il mio turno iniziava alle 9:00 ma io mi presentavo all’asilo sempre qualche minuto prima, così  che potevo sistemare le mie cose con tranquillità.Di solito quando iniziavo a lavorare erano presenti pochi bambini, quindi uno dei primi compiti era il ricevimento degli altri bambini e dei loro genitori. S da molta importanza a questa cosa dato che il bambino si stacca difficilemnte dal padre o dalla madre perciò bisogna riuscire a distrarre il bambino ad esempio con dei giochi in modo tale da evitare di  provocargli dei traumi, facendogli crede di volerlo portare via dal genitore per forza. Contemporanmeamente ogni volta che arriva un bambino è importante collocare in una tabella oltre che la presenza anche l’orario di arrivo e l’ora in cui si è svegliato prima di venire all’asilo.Si segneranno anche quanto ha mangiato  a colazione a che ora si e svegliato dopo il riposino mattutino  quanto a mangiato a pranzo e infine l’evaquazione.

    Dopo di che si portano i bambini in giardino  e si lasciano giocare liberamente fino verso le 9 e mezza, orario della colazione. Lasilo era diviso in tre sezioni,  grandi ( 2 / 3 anni) medi (1 anno / anno e mezzo) e i piccoli (3 /11 mesi).Tra i medi  e i piccoli c’era poca differenzza infatti facevano quesi tutte le attivitàisieme venivano divisi solo per la colazione il pranzo e a differenza dei più piccoli non  andavano a dormire dopo la colazione.Verso le 9:15 i più piccoli venivano presi uno a uno dal giardino portati in bagno, gli venivano lavate le mani e fatti sedere a tavola;  20/30 minuti dpoo si faceva la stessa cosa con i medi.a colazione restavo con i più piccoli  e  era un momento piacevole e a volte un pò complicato perchè i bambini affamati stanchi ecc… non erano molto tranquilli .quindi bisognava stare attenti e eventualmente se non si comportavano  bene  avvicinarsi a loro e spiegargli con calma dove stavano sbagliando. Dopo la colazione si riportavano di nuovo tutti in bagno , lavaggio del viso e delle mani ,  dopo di che i medi tutti in giardino e i più puiccoli venivano affidati a una delle maestre che lli addormentava.i medi restavano in giardino fino le 11:00 11 e 30 (ora inizio pranzo) e svolgevano attivita libere inquanto uno delle  cose che devono imparare a sviluppare e la proprio autonomia, mentre altre volte c’erano dei giochi organizzati dalle insegnati come  giochi con l’acqua  o con i legumi ecc…Sicuramente due delle competenze richieste sono la pazienza e l’assunzione delle proprie responsabilità, perchè bisogna prestare molta attnezione a ciò che svolge il bambino per evitare inconveninti spiacevoli.Naturalmente si è aiutati dalle altre insegnanti con le quali mi sono trovata molto bene e devo dire che erano anche molto brave nel loro  lavoro.però nonostante ero aiutata una delle difficoltà maggiori che ho incontrato è stata quella di cercare di essere imparziali , di non avere preferenze.Questo e importante perchè nel caso in cui un bambino sbaglia deve essere rimproverato come  se il bambino a sbagliare fosse il nostro preferito.e allo stesso modo se si comportasse bene.Arrivata  l’ora del pranzo si riprendevano tutti i bambini e si portavano per la terza  volta in bagno lavaggio mani, piedi e cambio pannolino e poi i medi venivano portati nell’angolo morbido dove attendevano la cuoca che gli portasse il pranzo, mentre i più piccoli venivano svegliati piano tre alla volta .durante il pranzo potevo interagire poco con i bambino per evitare che si distraessero e non mangiasseroquindi in quell’ arco di tempo il mio ruolo era più da osservatrice; dopo li pranzo si portavano di nuovo fuori i bambini tutti insieme  e  piano piano a seconda dell’orario che  venivano a prenderli i genitori  ogni bambino veniva preso e custodito. quando arrivava un famigliare gli si mostrava la cartellina  in modo tale che fosse consapevole delle attività svolte dal figlio. l’asilo nido chiudeva verso le 2:15 2 :30  ma il mio turno finiva all’una ,quindi dopo essermi accertata che non serviva piu niente alle  insegnanti me ne andavo, e la mattina seguente riniziavo la stessa routin. come  prima esperienza lavorativa è stata molto piacevole e interessante, grazie alla scuola che frequento (socio psico pedagogico) avevo avuto modo di  fare altri due stage  ma  a differenza di questo duravano due giorni, le ore impiegate erano inferiori e comunque era presente tutta la mia classe;infine i bambini erano più grandi, massimo della materna ma mai   al di sotto dei 5/6 anni . Mi reputo soddisfatta   del lavoro svolto e penso che sia stata un ottima opportunità.

    Michela

     
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