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  • Informagiovani Senigallia 23:00 il 29 May 2009 Permalink | Rispondi
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    Live blogging: il web è donna 2 – Silvia Mobili e Francesca Sanzo 

    Andrea introduce questa serata tutta particolare…

    Puntiamo sulla diretta web, questa sera attiva!

    L’incontro è il web è donna parte 2^.

    Breve riepilogo dell’incontro precedente, con Rossana Berardi e Anna Torcoletti.

    Ospiti questa sera:  Silva Mobili e Francesca Sanzo.
    Tema: chi è mamma e scrive.
    Silvia Mobili, giornalista di Radio Capital e autrice del blog Soldo di cacio.
    Francesca Sanzo, autrice di testi teatrali e del blog Panzallaria, si occupa di “Mammablogging” ne l blog Mammablogger.

    Inizialmente, Andrea aveva invitato anche Claudia De Lillo, autrice del blog Nonsolomamma, che però non è potuta intervenire.

    Andrea presenta Silvia Mobili.
    Soldo di cacio racconta la storia del figlio prematuro, nato a ventisette settimane.  Soldo di cacio è il soprannome che un medico della terapia intensiva ha dato al piccolo Riccardo, il figlio di Silvia Mobili.
    Silvia racconta con partecipazione della sua difficile e forte esperienza.
    Spiegando come è nato i blog Soldo di cacio e a cosa ha portato.
    Tutto è cominciato quando a causa della sua gravidanza difficile, Silvia ha iniziato a cercare informazioni in rete, fino ad entrare in contatto con un medico che è riuscito ad aiutarla, salvando almeno uno due gemelli che portava in grembo.
    L’idea del blog è nata in seguito, quando tornata a casa,  dopo un parto alla ventisettesima settimana, molto forte è stato il bisogno di raccontarsi e condividere preoccupazioni, paure e sentimenti. Il risultato è stato terapeutico per Silvia, che grazie al blog è riuscita ad elaborare un’esperienza così profonda e dolorosa.
    Il blog ha “dato un senso” all’esperienza di Silvia.
    Inizialmente ha avuto qualche perplessità, soprattutto riguardo alla pubbblicazione delle foto del bambino in terapia intensiva. Tuttavia, la spinta a pubblicare le foto del figlio le è stata data proprio dal suo bisogno si vedere foto di bambini prematuri nelle sue ricerche in rete.
    Il racconto della sua storia in rete ha messo Silvia in contatto con moltissime persone, genitori in cerca di informazioni e di aiuto che si sono rivolte a lei, per avere consigli o anche solo un sostegno morale.
    Un’esperienza, quella della condivisione in rete, che, come racconta Silvia, è stata molto positiva e dalla quale ha più ricevuto che dato.
    Particolarmente toccante è stato il racconto dell’incontro con la sua “temibile” ex professoressa di Latino del liceo, che ha ringraziato Silvia per il racconto in rete della sua esperienza, da cui ha avuto grande aiuto sua figlia, anche lei alle prese con la nascita di un figlio prematuro, anche lui nato alla ventisettesima settimana.
    Silvia è anche moderatrice del forum Prematuri.com – Il Portale dei Prematuri.

    Andrea ora introduce Francesca Sanzo, autrice del blog Panzallaria.
    Un’esperienza completamente diversa la sua, da quella di Silvia. Francesca ha avuto una bambina, Frollina, senza problemi e il suo desiderio di aprire un blog è venuto prima della nascita della sua bambina, quando in occasione dell’inzio di una dieta è sorto in lei il desiderio di condividere ed “esorcizzare” questa sua nuova “impresa”.
    Il bisogno di parlare di maternità e bambini è nato dalla perplessità di Francesca nei confornti di quelle mamme che vogliono i propri figli “perfetti” e che hanno un approccio “talebano” ed intransigente riguardo alla maternità e all’educazione dei figli. Quelle mamme che vogliono già la cameretta dei propri figli “perfetta” prima ancora che nascano.
    Il bisogno è stato poi rafforzato da alcuni problemi che ha avuto la figlia a cui inizialmente è stata diagnosticata la fibrosi cistica.
    Francesca con i suoi racconti sulla maternità e sui bambini ha raccontato in maniera scherzosa e divertente tutti i piccoli e grandi inconvenienti e le necessità di adattamento che una vita con i figli comporta.
    L’esperienza forte che ha dovuto affrontare Francesca è stata la scoperta di una malattia genetica, per la quale all’inizio i medici non riuscivano a formulare una diagnosi precisa.
    Questa vicenda ha cambiato profondamente Francesca che per la prima volta si è resa conto di essere vulnerabile…
    I suoi racconti, comunque, anche e soprattutto di esperienze negative, sono stati sempre all’insegna dell’ironia.
    Come per Silvia e il suo blog, anche per Francesca il racconto di sé e la condivisione delle sue esperienze le hanno portato solo feedback positivi: la rielaborazione dei suoi problemi, l’incontro con nuove persone, come la bellissima lettera ricevuta da una sua lettrice di Trieste con la quale è nata poi una grande amicizia, le occasioni di lavoro.
    La condivisione è importante, è molto più quello che si riceve di quello che si dà. Ed è sorprendente quante cose si possono scoprire ed imparare.
    Francesca ha anche scritto uno spettacolo teatrale ricavato da alcuni post del suo blog.

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    • daniela 23:17 il 29 maggio 2009 Permalink

    • Valeria Bellagamba 14:35 il 30 maggio 2009 Permalink

      Complimenti a Silvia e Francesca è stata davvero una bella serata!

    • Franco Giannini 15:10 il 30 maggio 2009 Permalink

      A panzallaria, con appena un soldo di cacio, le mammablogger ci hanno fatto volare, ieri sera, quelle due ore e mezza in loro compagnia.
      Un grazie sentito a Silvia Mobili ed a Francesca Sanzo ed un arrivederci, se possibile al prossimo anno.

    • Andrea 20:53 il 30 maggio 2009 Permalink

      un grazie a tutti quanti,a Valeria che ha fatto questo bel post, in diretta, a Slvia e Francesca che ci hanno emozionato e a Anna, Malih e Franco che hanno reso la serata molto interessante.

    • Malih 17:52 il 1 giugno 2009 Permalink

      Il liveblogging della serata è già stato fatto da Valeria Bellagamba.

      Con questo commento voglio piuttosto condivere con voi le mie impressioni.

      Intanto un plauso ad Andrea Garbin, che si sta facendo un mazzo così nel portare avanti Senigallia 2.0,e per la scelta quasi sempre azzeccata degli ospiti.

      L’altra sera era il turno delle mamme blogger.
      Questo delle mamme blogger è un fenomeno in crescita ed ormai presumo che fra le preoccupazioni per accogliere come si deve il nascituro, oltre al corredino, le moderne neo mamme avranno il loro bel da fare anche nell’approntare in tempo il template più appropriato del blog dove raccontarci tutti gli aspetti più salienti e il dietro le quinte del lieto evento.

      Alcuni blog di neomamme sono attivi ormai da due o tre anni, dal che desumo che non è lo svezzamento a sancire la fisiologica conclusione dei blog post partum.
      Probabilmente le mamme blogger continueranno ad essere tali almeno fino a quando il figlio non sarà maturo abbastanza per poter avviare a sua volta un blog tutto suo per dirci le sue ugge adolescenziali. A questo punro, esaurite ormai tutte le scuse per indugiare ancora nella fase del puerperio, le nostre signore potranno darsi ad altro. Come, ad esempio, metter su un altro blog dove discettare sui pro e i contro della menopausa, vampate permettendo. O darsi allo shopping sfrenato.

      Per quanto riguarda la serata.
      Due esperienze per cosi dire forti quelle di Silvia Mobili e di Francesca panzallaria.
      Panzallaria nel suo blog gioca sui luoghi comuni sulle neo mamme e su tutta le retorica della maternità .
      Il suo blog è un grido ironico per riappropriarsi del suo ruolo di mamma per espurgarlo ed espugnarlo da quello assegnatole dal format ideale della famiglia tipo: quella del mulino bianco.
      Ribellarsi a questo ruolo vuol dire mettere in discussione anche tutta l’industria che ruota attorno al mondo dei poppanti e dei suoi inverosimili prodotti. Un vasto armamentario fatto di oggettistica, gadget e accessori super tecnologici, che forse saranno anche di qualche utilità per i cuccioli marziani ma di fronte ai quali sia i neonati che gli adulti umani rimangono francamente perplessi: solo quelli dotati di un QI superiore alla media riescono ad intuirne l’utilizzo. Ed è esattamente allora che subentra la frustrazione e il senso di inadeguatezza. Sino ad oggi, nessun tentativo di assemlaggio casalingo è riuscito mai a venirne a capo. Di solito si finisce per chiedere soccorso allo zio ingegnere, o si appalta direttamente l’incombenza a ditte esterne altamente specializzate.

      Panzallaria ha parlato anche di come dopo nove mesi di gestazione si fosse trovata ad allattare un estraneo . Invece di tenersi questo sentimento per sé e sentirsi un “mostro”, ha deciso di postarlo e grande è stata la sua meraviglia per i tanti commenti che dicevano come lo stesso sentimento fosse condiviso da molte altre mamme.

      Di Silvia Mobili, aldilà della sua storia toccante, mi ha colpito la sua grande voglia di comunicare. Anche nel suo caso le mail e i commenti che riceveva dopo i suoi post la compensavano per il fatto di essersi esposta con vicende personali e dolorose.
      Di entrambe ho ammirato il coraggio: andare oltre i luoghi comuni, le buone maniere, il conformismo… ma non per stupire: giusto per dire fino in fondo le proprie emozioni, il proprio vissuto.
      Se c’è una lezione che ho tratto dalla serata è proprio questa: per comunicare ci vuole coraggio. Nel caso delle nostre mamme blogger il coraggio è stato premiato da un “feedback” ( mail e commenti) che è andato ben oltre le loro aspettative.
      Senza quindi il coraggio di dire anche quello che all’apparenza è indicibile, il blog si riduce a un chiacchiericcio autoreferenziale vano e noioso.
      .

      Per tornare ad Andrea 2.0, un altro suo merito è il fatto di aggirarsi per il web come un rabdomante di emozioni . Ad esempio ha invitato Silvia proprio perché navigando si è imbattutto nel suo blog Soldo di Cacio, e la sua vicenda lo ha emozionato. La parola emozione fra l’altro è più volte risuonata nel corso della serata.

      Si è parlato anche di come nella rete si possano cercare e trovare filmati, canzoni ecc, che solo fino a qualche anno fa era quasi impossibile recuperare. Di come, il web 2.0 coi suoi blog, social network ecc, si stia trasformando anche in una sorta di archivio di emozioni, dove è possibile far emergere e rintracciare emozioni altrimenti difficilmente accessibili.
      Sarà anche per questo che Carlo infante considera il web come un ambiente e non un semplice strumento.
      Infine si è accennato anche al fatto su come la scrittura sia elemento inscindibile di questi nuovi mezzi di comunicazione. Il prossimo appuntamento, ha spiegato Andrea, sarà incentrato proprio su questo aspetto del web.

      A serata conclusa ci siamo salutati con battute sulle ultime tendenze in fatto di blog: si va dai blog sitter alle badanti per blog!

    • Andrea 19:28 il 1 giugno 2009 Permalink

      Malih ha spesso tenuto un profilo da clandestino,in questi incontri, ma a parte i dovuti ringraziamenti ogni volta che scrive è proprio piacevole da leggere, anche in questo momento che sto cercando di sfiammare il pollicione del piede, grazie ancora Malih, non per quello che dici troppo generosamente su di me, ma per la capacità di raccontarci così bene delle emozioni vissute.

    • Valeria Bellagamba 19:21 il 2 giugno 2009 Permalink

      Bravo Malih, hai aggiunto cose che nella mia sintesi mancano. Anche perché a un certo punto mi sono voluta godere la serata… 🙂
      “rabdomante di emozioni” è davvero una bellissima definizione…! Senza stare a fare i complimenti si adatta alla perfezione ad Andrea, che ha davvero dato tantissimo con questa rassegna…
      Speriamo che nonostante lo scarso pubblico intervenuto, lasci comunque un segno e faccia da terreno preparatorio per altri progetti.
      Un saluto a tutti!
      Valeria

  • Informagiovani Senigallia 12:32 il 26 May 2009 Permalink | Rispondi  

    Il web è donna 2: Silvia Mobili e Francesca Sanzo 

    Venerdì 29 maggio a senigallia 2.0 ci saranno Silvia Mobili e Francesca Sanzo, due blogger ma anche due donne particolarmente impegnate.

    Silvia e RiccardoSilvia oltre a pubblicare soldo di cacio, storia della nascita e della crescita di suo figlio Ric
     

    cardo nato prematuro a ventisette settimane, è una giornalista di Radio Capital.

    Il suo eroe come scrive su Myspace è proprio Riccardo suo figlio per aver vinto tutte le battaglie.

    Francesca Sanzo è panzallaria, è il nome del suo blog, ma Francesca ha realizzato anche uno spettacolo teatrale “La

    Francesca e Frollina
    Francesca e Frollina

    rivincita del calzino spaiato”, poi scrive anche su Liquida e si occupa di mommyblogging con mammablogger.

    Sarà quindi una serata in cui i toni seri e quelli scherzosi si alterneranno, e non si parlerà solo di figli e di mamme perchè Silvia e Francesca sono anche su facebook, quindi sarà inevitabile parlare anche del social network più famoso, un pò come è successo spesso in queste ultime serate.

    L’invito come al solito è quello a partecipare come è consuetudine sul web come su senigallia 2.0, incrociamo le dita perchè la rete non faccia i capricci, cosi da documentare e poter raccontare quello che succede, anche sulla diretta web sul nostro canale, http://www.ustream.tv/channel/senigallia-2.0

     
  • Informagiovani Senigallia 10:19 il 25 May 2009 Permalink | Rispondi
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    Live blogging “Il web è donna 1” 

    … per problemi tecnici riusciamo a pubblicare solo oggi il racconto scritto  in diretta da Valeria Bellagamba venerdì sera.

    Andrea introduce la serata con un riepilogo sugli incontri precedenti e illustrando le modalità di funzionamento e le finalità del blog. I blog, nati come diari personali on-line, si sono sviluppati fino a coprire le più svariate finalità, come i blog che si occupano del mondo del lavoro.

    Lo scopo della rassegna Senigallia 2.0 è quello di introdurre i meno esperti  al mondo del web 2.0, il web partecipato, con l’obiettivo di superare il digital divide.

    Tra gli incontri che hanno avuto più successo c’è stato, a  sorpresa, quello sulla poesia con Mauro Marcellini.

    Questa sera ci occupiamo di donne e web, con Anna Torcoletti e Rossana Berardi.

    Andrea presenta Rossana Berardi, oncologa e Presidente del Consiglio delle Donne di Senigallia.

    Rossana Berardi presenta il sito internet Oncologia Marche http://www.oncologiamarche.it. Sito nato con l’idea di informare i cittadini su tutte le strutture dedicate all’oncologia. Il sito è stato voluto dal Consiglio delle Donne, con il patrocinio delle istituzioni locali e il sostegno dell’Università di Ancona.
    Su Oncologia Marche si può trovare l’elenco delle associazioni che si occupano di oncologia e le news su tutti i temi e i nuovi studi su questo tema,  anche provenienti dall’estero.
    Troviamo una pagina dettagliata con le novità sui congressi in campo oncologico. Nella sezione “prossimi congressi” tutte le informazioni sugli eventi in corso e futuri. Informazioni anche sulle terapie non tradizionali che si possono seguire nella nostra Regione. Coloro che fossero interessati possono scrivere una mail per chiedere informazioni che riceveranno gratuitamente da esperti; informazioni che comunque non vanno a sostituire il parere del medico, bensì ad integrarlo.

    E’ possibile iscriversi alla newsletter del sito per ricevere le informazioni e gli aggiornamenti.
    Questa è la prima esperienza in Italia di un sito internet dedicato all’oncologia in campo regionale.
    Il sito internet  pur essendo su piattaforma wordpress  non ha ancora un blog. Si tratta di un sito aperto a gennaio di questo anno e ancora in sviluppo.

    E’ possibile scaricare dei depliant e opuscoli informativi.

    Il punto cruciale di un sito come questo è quello di dare informazioni corrette e soprattutto non fuorvianti, ma realistiche. In internet infatti sono molti i siti che si occupano di oncologia, ma non in modo appropriato. Per questo è importante dare informazioni precise e basate su studi consolidati.

    Sul sito si possono trovare i link alle società di oncologia italiana (http://www.aio.it), europea e americana.

    Una domanda dal pubblico in merito alle informazioni nel campo sociale. Rossana Berardi risponde elencando le informazioni e i link alle associazioni come l’Associazione Oncologica Senigalliese e l’ANDOS attive nel campo del sostegno ai pazienti oncologici e alle loro famiglie, aggiungendo anche che sul sito verranno integrate le informazioni che già ci sono, con opuscoli da scaricare.

    Tutte le oncologie delle Marche hanno individuato un esperto oncologo che andrà a rispondere alle domande e richieste inviate al sito. Non è ancora possibile uno scambio tra utenti del sito, come quello che può avvenire su un forum.

    Rossana Berardi affronta anche il difficile tema della prevenzione, sottolineando l’importanza di una diagnosi precoce, al di là di quelli che possono essere i programmi pubblici di prevenzione che devono tenere conto dei costi sui bilanci.

    Andrea presenta Anna Torcoletti e il curioso e interessante progetto delle Girls Geek Dinner, nato nelle Marche un anno fa a Urbino: http://www.girlsgeekdinnermarche.com.

    Geek, spiega Anna è un termine che si riferisce alla tecnologia. Quindi: la cena delle ragazze che si occupano di tecnologia. Progetto nato nel 2005 in Inghilterra da una donna che lavorava nel campo della tecnologia e stanca di vivere in un ambiente tipicamente maschile. Le ragazze del Girls Geek Dinner  si incontrano in occasione di cene, aperitivi e altri incontri conviviali per parlare e sviluppare i temi delle nuove tecnologie e dei nuovi mezzi di comunicazione: il social media marketing. Il blog delle Girls Geek Dinner è su piattaforma wordpress. Sul blog si trovano i racconti degli incontri e le foto pubblicate su Flickr, social network di condivisione di foto. Altro strumento che usano le Girls Geek Dinners  è Twitter, con informazioni in tempo reale sugli eventi organizzati. Facebook è un altro social network usato. Friendfeed è l’aggregatore usato per le notizie pubblicate.

    Il target degli eventi organizzati dalle Girls Geek Dinner è ovviamente femminile; non è obbligatorio avere un sito o un blog per partecipare agli eventi. L’importante è il piacere di ritrovarsi. Gli incontri hanno creato nuove relazioni, nuove amicizie; c’è chi ha cambiato lavoro e ha avuto aperte nuove opportunità.

    Il Girls Geek Dinner nasce a Milano. Quello di Urbino dello scorso anno è stato il primo non metropolitano.

    Ad Urbino il Girls Geek Dinner è stato supportato da due aziende di Bologna e Milano operanti nei campi della comunicazione e tecnologico.
    Anna vorrebbe trovare sponsor nelle Marche, tra le aziende del territorio, per gli incontri marchigiani delle Girls Geek Dinner.
    Molte donne aderenti al Girls Geek Dinner lavorano nel campo della tecnologia. Le organizzatrici animano gli eventi con grande passione e dedizione, con un’interazione totale tra l’on-line e l’off-line, come la preparazione di inviti e cartoncini. Il lavoro è molto, ma entusiasmante. Gli incontri sono rivolti alle ragazze, gli uomini non sono esclusi, devono però conquistarsi l’invito dalle Girls.

    Anna Torcoletti sottolinea l’importanza della rete e delle opportunità, rimarcando il fatto che operare in rete e trascorrerci molte ore non ha niente a che vedere con l’isolamento, la timidezza, l’incapacità di intrattenere relazioni sociali o addirittura la devianza. Chi è timido nella vita di tutti i giorni, lo è, alla fine, anche in rete. La rete può dare molte opportunità e comporta comunque anche il mettersi in gioco e attivarsi, piuttosto che l’isolarsi. I pericoli ci sono in rete, come nel mondo fuori.

    Tommaso Sorchiotti con un intervento dal pubblico, sollecitato da Andrea, conferma l’importanza e le opportunità di scambio e incontro che la rete e questi progetti offrono.

    Andrea sottolinea  l’importanza del web 2.0 che è quella di creare occasioni di scambio e partecipazione.

    Il lato relazionale è imprescindibile dalla rete, proprio perché è fatta di persone, persone che dialogano e non macchine, dice Anna.
    Il bello della rete è quello di trovare cose inaspettate e che non si cercavano, ma che possono offrire nuovi spunti e nuove opportunità.

    Il sostegno degli sponsor per il finanziamento degli eventi varia a seconda dei pacchetti.

    Negli incontri delle Girls Geek Dinner sono stati intervistati i manager e gli operatori italiani e non dei siti di social network come MySpace e Facebook.

    Anna ribadisce che nulla va proibito, i social network non vanno demonizzati, l’importante è l’educazione all’uso responsabile del mezzo.

     
  • Informagiovani Senigallia 13:00 il 20 May 2009 Permalink | Rispondi
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    Il web è donna prima parte, venerdì 22 maggio 

     

    Rossana Berardi

     Laureata con lode in Medicina e Chirurgia e specialista con lode in Oncologia presso l’Università Politecnica delle Marche. Ricercatore universitario presso la clinica di Oncologia medica dell’Università  Politecnica delle Marche dove si occupa della conduzione delle sperimentazioni cliniche con nuovi farmaci antineoplastici.

    Autrice di oltre cinquanta pubblicazioni in ambito oncologico su riviste internazionali e relatrice a numerosi congressi nazionali ed internazionali.

    Presidente del Consiglio delle Donne di Senigallia

     L’utilizzo di internet a scopo informativo nel settore oncologico non è certo una novità nel panorama italiano o mondiale, ma il sito http://www.oncologiamarche.it/wordpress/ è una novità. E’ una novità perchè è costruito in maniera del tutto indipendente ed autonoma da chi lavora da sempre nel settore della cura dei tumori, è una novità perchè utilizza un linguaggio comprensibile, è una novità perchè unisce in una sola esperienza le informazioni pratiche e le esigenze della ricerca scientifica, ma soprattutto è una novità perchè nasce e si sviluppa nelle Marche e per le Marche. Questa è la caratteristica che rende peculiare questo sito, il suo vero valore aggiunto: risponde ad esigenze particolari, locali per arrivare a valori e risposte “universali”.

        

     

    Anna Torcoletti

     

    Laurea in Comunicazione Pubblicitaria, con una tesi dal titolo: “Blog e Tumblr, progetto di ricerca sui nuovi linguaggi e le prospettive di comunicazione del web”

    Content Manger e Coordinatrice di Redazione di Comunitàzione , una delle più importanti comunità di comunicazione e di marketing in Italia

    Staff  Girl Geek Dinners Marche Le cene delle ragazze appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media

     http://www.girlgeekdinnersmarche.com

     
    • Giuseppe D'Emilio 21:45 il 22 maggio 2009 Permalink

      ?

    • Andrea 00:29 il 24 maggio 2009 Permalink

      Giuseppe purtroppo oltre a Jimmy Fontana in piazza anche le tecnologie ci hanno abbandonato, Valeria ha fatto un live blogging offline, che pubblichiamo lunedì, ciao

  • Informagiovani Senigallia 22:10 il 15 May 2009 Permalink | Rispondi  

    Inizia la serata “Quelli che Facebook” 

    Andrea presenta la serata, aggiorneremo il blog e facebook con alcune delle cose che succedono.

    In primo piano nella diretta video c’è un collega che parla con Aurelio Freni un personaggio del progetto Youdrama di cui avevamo parlato a marzo durante l’incontro con Carlo Infante.
    Youdrama è un format teatrale in cui gli spettatori sono chiamati a costituire una comunità che partecipa alla scrittura del testo.

    Campanile usa facebook per i rapporti con la sua numerosa famiglia, con amici vicini e lontani e per i rapporti con i cittadini.

    e adesso il palco è tutto per Sam Paglia

    Il nuovo video Una donna scimmia

    Sam Paglia non è più su facebook, consiglia in alternativa la piazza per incontrarsi, teme di essere scaricato dopo queste dichiarazioni … continua con un altro pezzo

    Ultimo brano e poi proseguirano le interviste agli utilizzatori di facebook

    Patrizia Casagrande presidente della Provincia di Ancona è su Facebook e risponde direttamente a chi la contatta

    Simone Tognetti da un anno è su fb ha più di 1700 amici, organizzano feste, ha collaborato all’organizzazione della serata, ha appena comprato il cd di sam paglia

    Si presentano anche i rappresentanti di youdrama

    La provincia di Ancona non è su fb, ma ci sono le singole persone che ci lavorano mettendoci direttamente la propria faccia, nome e cognome con sincerità senza ipocrisia.

    Questa serata è nata su fb, non ci sono stati inviti istituzionali tra enti, ma contatti tramite fb

    La serata prosegue con le musiche scelte da Simone Tognetti

     
  • Informagiovani Senigallia 13:20 il 15 May 2009 Permalink | Rispondi  

    Quelli che facebook con Sam Paglia anche in diretta web 

    ore 21.30 stasera diretta web di Quelli che facebook con Sam Paglia, alla pescheria del Foro Annonario con qualsiasi tempo,su http://www.ustream.tv/channel/senigallia-2.0
    Siamo al riparo di rischi di pioggia sotto la pescheria, con meno spazio ma con un ambiente suggestivo.

    Quindi la vera diretta è solo sul posto.

     
  • Informagiovani Senigallia 14:47 il 14 May 2009 Permalink | Rispondi
    Etichette: , quelli che facebook, Sam Paglia   

    Quelli che facebook 15 maggio 

    Venerdì 15 maggio dalle ore 21.30 con Quelli che facebook, su senigallia 2.0, nel cortile della biblioteca, o se piove ahime come sembra, nella pescheria del Foro annonario.

    Ci sarà il concerto di Sam Paglia, da non perdere perche Sam è un bel personaggio adatto al contesto, che sarà di festa e di chiacchiere proprio sul social network più famoso.

    Ospiti annunciati: La Presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande, gli Assessori Mangialardi e Campanile, poi The Velvet Plagues per una reunion, Serena Melchiorre, Alessandra Olivetti, Leonardo Bacchiocchi, Malih Mohamed and friends, Simone Tognetti che è anche uno dei collaboratori di questo evento insieme a Matteo Verdini del Gratis Club, e poi……… qualcosa ancora bolle in pentola, accettiamo anche qualche candidato.

     
  • Informagiovani Senigallia 15:06 il 13 May 2009 Permalink | Rispondi  

    Live blogging I viaggi infiniti di Mauro Marcellini 

    Eccoci ad un altro appuntamento, questa sera è di scena la poesia di Mauro Marcellini e sembra funzionare tutto, c’è gente, c’è la diretta web e tra poco inzia un altro appuntamento con senigallia 2.0.

    Non che le altre sere non siano andate bene ma forse un esempio e un insegnamento che se si vuole arrivare a un pò più di persone bisogna coniugare gli eventi.

    Ho appena introdotto l’incontro sul significato di senigallia 2.0 e di quale rapporto ci sia con Mauro Marcellini, adesso Letizia Stortini ci introduce alle opere di Mauro Marcellini.

    Antonio Maddamma racconta come un alunno possa sentire le poesie del proprio professore, il contrasto superato tra il poeta e il matematico, i critici sanno che l’armonia delle cose è quanto di più matematico possa esserci.

    Hanno discusso su quale libro classico fosse il più alto e hanno concordato sul Simposio di Platone, dove il maestro e l’alunno sono sullo stesso piano.

    Mauro interviene a questo punto per dare il via alla lettura delle sue poesie, non prima di avere dato l’idea di quello che i suoi occhi percepiscono, quella di una sala piena di persone con cui ha condiviso gran parte della sua vita e così se la vuole godere con il piacere che comporta.

    Antonio legge “Un anno dopo” e  Letizia “Sette rose”, Antonio riprende con “Il ragazzo con il sax” e Letizia risponde con “Piccola Orchestra”.

    A questo punto “La canzone dell’amore perduto” cantata da Andrea Marcellini stacca la lettura delle poesie di Mauro, alla tastiera Michele Giorgi.

    Antonio riprende la lettura con “la brezza della sera”, poi Letizia continua con ” il treno del mare”.

    Antonio legge “il segreto e Letizia risponde con Aufidersen Berlin.

    Ecco Andrea con Amore che vieni amore che vai sempre di De Andrè.

    Mauro legge “vestita di poesia”, poi racconta come sono nate le sue poesie, con lui negli anni 50 probabilmente, legge “22-2-1953” la data della sua nascita.

    La fiaba, elemento ricorrente nelle poesie, gli appartiene ,dice prima di leggere Peter Pan, scoperto quando ebbe il morbillo, con stupore del suo Dottore che riteneva fosse un libro per bambini piccoli, lui aveva 10-11 anni.

    A Londra la cosa che ha cercato è stata proprio la statua di Peter Pan.

    Ora è la volta di “vagabondo”.

    Mauro accenna a quello che lo unisce a Bob Dylan e a Fabrizio De Andrè, presenta quindi la poesia Viaggi Infiniti sollecitando l’ascolto di Blowing in the wind, leggendone le prime righe.

    I ringraziamenti di Mauro a questo punto a Camillo Nardini, a me , grazie Mauro, ai suoi familiari, a Alessandro Regni curatore del sito internet, Antonio Maddamma e Letizia Stortini.

    Gli chiedo di leggere “il tassista” una dedica a suo padre, una persona che appartiene alla mia infanzia, abitavo in Via Fagnani a due passi da Piazza Roma e andavo a giocare o a spasso con mio padre e conoscevo tutti i tassisti.

    Mauro dopo aver letto “il tassista” legge “Prima che faccia buio”.

    Ricordo a tutti i prossimi incontri su senigallia 2.0 e poi ascoltiamo l’intervento del professor Moraca sulla definizione di infinito dato dalla lettura di Viaggi infiniti.

    Mauro crede che non ci sia niente di finito, a prescindere dalle convinzioni etiche e religiose.

    Antonio chiede la lettura di una delle due poesie “sportive”, Mauro legge Poster bianconero, dedicata ad Omar Sivori.

    Camillo Nardini interviene dicendo che non può che parlare bene di Mauro ma ricorda anche che Sabato nel foyer della Fenice presenteranno il futurismo, dalle ore 18 in poi.

    Viene richiesto a Mauro se questa raccolta è una prosecuzione delle sue prime due opere e da quale humus scaturiscono.

    Le storie delle persone sono il filo che legano le poesie dice Mauro.

     
  • Informagiovani Senigallia 13:26 il 13 May 2009 Permalink | Rispondi
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    I viaggi infiniti di Mauro Marcellini a senigallia 2.0 

    Tra poche ore presentiamo Mauro Marcellini con il suo nuovo libro di poesie Viaggi Infiniti. Anche i poeti sul web 2.0,

    Mauro Marcellini
    Mauro Marcellini

    comunicare è l’anelito di ogni poeta quindi perchè non utilizzare anche il web, per scrivere, leggere, incontrare persone, altri poeti, organizzare eventi.

    Mauro ha realizzato alcuni video su youtube delle sue presentazioni ed ha un suo sito su Myspace, tra poche  ore lo ascolteremo, e riusciremo anche a mandarlo in diretta web, cliccate qui.

     
    • Franco Giannini 15:08 il 13 maggio 2009 Permalink

      purtroppo, questo pomeriggio, non posso essere presente, però sono venuto ugualmente a “ficcanasare” in diretta sul web. E posso dirti che audio e video al momento funzionano. Sembra che faccia un pò caldo… almeno da come, in fondo al pubblico, si vede agitare fogli per farsi vento…ma a quel che mi sembra il caldo non ha poi penalizzato più di tanto.
      Buon lavoro ed a venerdì sera

    • Franco Giannini 15:11 il 13 maggio 2009 Permalink

      Andrea, ma l’orario sul post è da aggiornare…??
      Ho postato alle ore 17.12

    • Franco Giannini 15:24 il 13 maggio 2009 Permalink

      Credo che l’uso del microfono si renda necessaria. Non tanto per voi in sala, ma per chi ascolta sul web. La tua introduzione si sente distante e con alti e bassi.

    • Informagiovani Senigallia 16:20 il 13 maggio 2009 Permalink

      Grazie Franco la prossima volta provvedo al microfono, si fa un pò caldo

  • Informagiovani Senigallia 21:39 il 12 May 2009 Permalink | Rispondi
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    A cena con gli autori di Lettere in rete 

     
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