Live blogging: il web è donna 2 – Silvia Mobili e Francesca Sanzo

Andrea introduce questa serata tutta particolare…

Puntiamo sulla diretta web, questa sera attiva!

L’incontro è il web è donna parte 2^.

Breve riepilogo dell’incontro precedente, con Rossana Berardi e Anna Torcoletti.

Ospiti questa sera:  Silva Mobili e Francesca Sanzo.
Tema: chi è mamma e scrive.
Silvia Mobili, giornalista di Radio Capital e autrice del blog Soldo di cacio.
Francesca Sanzo, autrice di testi teatrali e del blog Panzallaria, si occupa di “Mammablogging” ne l blog Mammablogger.

Inizialmente, Andrea aveva invitato anche Claudia De Lillo, autrice del blog Nonsolomamma, che però non è potuta intervenire.

Andrea presenta Silvia Mobili.
Soldo di cacio racconta la storia del figlio prematuro, nato a ventisette settimane.  Soldo di cacio è il soprannome che un medico della terapia intensiva ha dato al piccolo Riccardo, il figlio di Silvia Mobili.
Silvia racconta con partecipazione della sua difficile e forte esperienza.
Spiegando come è nato i blog Soldo di cacio e a cosa ha portato.
Tutto è cominciato quando a causa della sua gravidanza difficile, Silvia ha iniziato a cercare informazioni in rete, fino ad entrare in contatto con un medico che è riuscito ad aiutarla, salvando almeno uno due gemelli che portava in grembo.
L’idea del blog è nata in seguito, quando tornata a casa,  dopo un parto alla ventisettesima settimana, molto forte è stato il bisogno di raccontarsi e condividere preoccupazioni, paure e sentimenti. Il risultato è stato terapeutico per Silvia, che grazie al blog è riuscita ad elaborare un’esperienza così profonda e dolorosa.
Il blog ha “dato un senso” all’esperienza di Silvia.
Inizialmente ha avuto qualche perplessità, soprattutto riguardo alla pubbblicazione delle foto del bambino in terapia intensiva. Tuttavia, la spinta a pubblicare le foto del figlio le è stata data proprio dal suo bisogno si vedere foto di bambini prematuri nelle sue ricerche in rete.
Il racconto della sua storia in rete ha messo Silvia in contatto con moltissime persone, genitori in cerca di informazioni e di aiuto che si sono rivolte a lei, per avere consigli o anche solo un sostegno morale.
Un’esperienza, quella della condivisione in rete, che, come racconta Silvia, è stata molto positiva e dalla quale ha più ricevuto che dato.
Particolarmente toccante è stato il racconto dell’incontro con la sua “temibile” ex professoressa di Latino del liceo, che ha ringraziato Silvia per il racconto in rete della sua esperienza, da cui ha avuto grande aiuto sua figlia, anche lei alle prese con la nascita di un figlio prematuro, anche lui nato alla ventisettesima settimana.
Silvia è anche moderatrice del forum Prematuri.com – Il Portale dei Prematuri.

Andrea ora introduce Francesca Sanzo, autrice del blog Panzallaria.
Un’esperienza completamente diversa la sua, da quella di Silvia. Francesca ha avuto una bambina, Frollina, senza problemi e il suo desiderio di aprire un blog è venuto prima della nascita della sua bambina, quando in occasione dell’inzio di una dieta è sorto in lei il desiderio di condividere ed “esorcizzare” questa sua nuova “impresa”.
Il bisogno di parlare di maternità e bambini è nato dalla perplessità di Francesca nei confornti di quelle mamme che vogliono i propri figli “perfetti” e che hanno un approccio “talebano” ed intransigente riguardo alla maternità e all’educazione dei figli. Quelle mamme che vogliono già la cameretta dei propri figli “perfetta” prima ancora che nascano.
Il bisogno è stato poi rafforzato da alcuni problemi che ha avuto la figlia a cui inizialmente è stata diagnosticata la fibrosi cistica.
Francesca con i suoi racconti sulla maternità e sui bambini ha raccontato in maniera scherzosa e divertente tutti i piccoli e grandi inconvenienti e le necessità di adattamento che una vita con i figli comporta.
L’esperienza forte che ha dovuto affrontare Francesca è stata la scoperta di una malattia genetica, per la quale all’inizio i medici non riuscivano a formulare una diagnosi precisa.
Questa vicenda ha cambiato profondamente Francesca che per la prima volta si è resa conto di essere vulnerabile…
I suoi racconti, comunque, anche e soprattutto di esperienze negative, sono stati sempre all’insegna dell’ironia.
Come per Silvia e il suo blog, anche per Francesca il racconto di sé e la condivisione delle sue esperienze le hanno portato solo feedback positivi: la rielaborazione dei suoi problemi, l’incontro con nuove persone, come la bellissima lettera ricevuta da una sua lettrice di Trieste con la quale è nata poi una grande amicizia, le occasioni di lavoro.
La condivisione è importante, è molto più quello che si riceve di quello che si dà. Ed è sorprendente quante cose si possono scoprire ed imparare.
Francesca ha anche scritto uno spettacolo teatrale ricavato da alcuni post del suo blog.

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