Smart city e città educanti

Sia durante gli incontri sul social trashware che ne gli incontri del progetto drink smart, di cui siamo partner, alla scuola Corinaldesi i docenti si alternavano tutti con il loro netbook.

Sappiamo che i registri delle scuola sono stati digitalizzati e quindi questo è il motivo per cui tutti gli insegnanti girano con il loro netbook, così gli studenti sono sotto controllo e le famiglie possono accedere ai dati messi a disposizione (registro elettronico, e-learning per gli studenti).

Piccoli spunti di smart city, le nuove tecnologie dovrebbero aiutarci a vivere meglio nelle città, facilitando la comunicazione e riducendo la mobilità.

Trovate degli esempi in questo articolo sulle città educanti di Giovanni Menduni, Coordinatore Innovazione Comune di Firenze.

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