Tag: internet Attiva/disattiva nidificazione dei commenti | Scorciatoie da tastiera

  • Informagiovani Senigallia 17:06 il 5 February 2013 Permalink | Rispondi
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    Net garage e smart cities: giovani e innovazione sociale 

    Vi segnaliamo una esperienza interessante, quella dei net garage a Modena.

    Si tratta di un percorso delle politiche giovanili di Modena dall’accesso alla rete internet per i giovani, all’analisi del cambiamento in atto portato dalle nuove tecnologie.

    Dall’alfabetizzazione informatica all’utilizzo dell’open source, fino ad arrivare agli interrogativi sugli open data e sulle smart cities, con un occhio alla consapevolezza di quelli che sono i nativi digitali.

    Qualche dubbio sorge sul costo dei corsi che vengono proposti da civibox, che rimandano al problema del digital divide, forse non per tutti accessibili, vista la situazione dell’occupazione giovanile.

     
  • Informagiovani Senigallia 10:37 il 23 April 2010 Permalink | Rispondi
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    Presentazione del libro di Egidio Cardinale: Proteggersi dai rischi di internet 

    Giovedì 29 aprile alle ore 18 ci troveremo alla Biblioteca Comunale per un incontro per capire quali opportunità e quali rischi comportano internet e i social network.

    Un incontro per genitori per capire come aiutare i propri figli a navigare con sicurezza e a essere aiutati a loro volta.

    Un incontro per  principianti, ma anche per quelli che credono che c’è sempre da imparare.

    Un incontro per docenti per educare anche ad un utilizzo didattico di internet.

    Chat, facebook, skype, twitter e altri arcani spiegati con un linguaggio comprensibile ma non per questo meno interessante.

    Un libro di Egidio Cardinale presentato per offrire una risorsa alla comunità con l’ottica di conoscere, condividere e partecipare.

    Egidio Cardinale consulente tecnologico senigalliese, ha appena stampato un libricino divulgativo, per persone senza particolari competenze, circa la tematica dei rischi legati ad internet.
    Un valido aiuto per tutti coloro che si trovano ad approcciare internet senza avere consapevolezza su quello che essa rappresenta e le si cela dietro. E’ scritto in maniera semplice e comprensibile a tutti, proprio perchè rivolto ad un pubblico di non tecnologi.
    Ai navigatori più scafati non aggiungerà nuove competenze, ma darà loro la possibilità di fare importanti riflessioni a cui forse non sono avvezzi; ai neofiti farà vedere questo mondo da una nuova prospettiva, in un’ ottica di sicurezza e consapevolezza.

    Nell’incontro di presentazione del libro si parlerà di navigazione e posta elettronica in anonimato, dei motori di ricerca, dei social network e del furto di identità, della libertà del web e del web 2.0.

    Il libro è disponibile anche online qui

     
    • antgri 10:55 il 23 aprile 2010 Permalink

      condivido lo spirito ma… meno i toni.. pensate che solo la Rete sia un Rischio?
      Sarebbe utile sempre mettere vicino i rischi di Internet con quelli della vita reale, che nnsono di certo minori.

      Informare senza demonizzare

    • Andrea Garbin 12:09 il 26 aprile 2010 Permalink

      No è proprio il contrario, neppure io condivido certi incontri sui rischi di internet, però qui è proprio il contrario, sia per la mia idea di sicurezza che per le cose che scrive Egidio, prova a leggere il libro è online qui: http://www.cardinalsolutions.it/libri/Proteggersi_dai_rischi_di_Internet_Un_manuale_per_nonni,_casalinghe_e_non_solo.pdf
      ed è proprio per contrastare i frequenti richiami alla sicurezza di internet che facciamo questo incontro.
      La mancanza di informazione sulla sicurezza è comunque un facile alibi per demonizzare internet, così credo che sia importante essere chiari su che cosa rischiamo e cosa vale la pena di rischiare.
      ciao

    • antgri 13:16 il 28 aprile 2010 Permalink

      “così credo che sia importante essere chiari su che cosa rischiamo e cosa vale la pena di rischiare”
      Nella Rete così come nella vita reale…

      Sembra un aggiunta inutile ma cambia in modo significativo i toni

    • Andrea Garbin 16:06 il 28 aprile 2010 Permalink

      Caro Antonio sono quello che sono nella vita come nella rete, quindi forse è per questo che non ci faccio caso, ma forse l’aggiunta può servire,grazie, ciao

    • antgri 17:16 il 28 aprile 2010 Permalink

      Era solo per sottolineare, che anche senza la Rete nella vita si può essere doppi.. e tripli anche… basta leggere i giornali.

  • Informagiovani Senigallia 13:30 il 23 April 2009 Permalink | Rispondi
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    23 APRILE IL LAVORO NEL WEB 

    Stasera parliamo di web e lavoro a senigallia 2.0, se come ieri sera funziona il live sul web potrete anche vederci qui, ma ovviamente speriamo nella vostra presenza.

    La serata vede la presenza della giornalista Elenora Voltolina, il suo blog ora divenuto un sito, la repubblica degli stagisti, ha intercettato il favore di molti ragazzi che stanno facendo lo stage e riferiscono delle condizioni delle aziende che li ospitano.

    Eleonora propone un bollino di qualità per le aziende e una carta dei diritti degli stagisti.

    Gianluca Antoni psicologo senigalliese, ha pubblicato due libri ed un sito web trovare il lavoro che piace, definendolo un sito di sopravvivenza per chi cerca lavoro.

    Marco Scaloni parlerà della sua esperienza sul web e di come i social network possono esserci di aiuto per la ricerca del lavoro.

     
  • Informagiovani Senigallia 13:24 il 20 April 2009 Permalink | Rispondi
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    22 e 23 aprile ragazzi e lavoro 2.0 

    Due incontri questa settimana su senigallia 2.0, si parlerà di servizi web 2.0 per ragazzi e del lavoro da trovare sul web.

    Due appuntamenti da non mancare se volete saperne un pò di più sui giovani smanettoni, su quelli che si perdono in rete, su quelli che cercano lavoro in rete, dove fare uno stage, come presentarsi ed essere presente in rete con il proprio profilo professionale.

    Cominciamo dal 22 grazie alla collaborazione dell’Associazione Age, dellIstituto Comprensivo Marchetti e del Gruppo Nostos, affronteremo il tema dei servizi che il web 2.0 dedica ai ragazzi, tra risorse e dipendenze, si parlerà anche del recente percorso con i genitori alla Scuola Marchetti.

    L’incontro sarà di particolare interesse per genitori, docenti, dirigenti scolastici, ragazzi e chiunque voglia conoscere un pò di più cosa offre la rete internet per i ragazzi, per fare anche un pò di chiarezza sulle paure della dipendenza dalla rete e sui rischi reali che possono esserci.

    Ma dobbiamo dire che sono molte di più le opportunità e sopratutto la necessità della conoscenza delle nuove tecnologie per non rimanerne esclusi (digital divide).

    Il 23 parleremo di lavoro, stage, obiettivo professionale, curriculum professionale, curriculum on line con Eleonora Voltolina, Gianluca Antoni e Marco Scaloni.

    Eleonora Voltolina, di cui pubblichiamo una video intervista, è stato un caso nazionale, con il suo blog,proprio in questi giorni diventato un sito web completamente rinnovato.

    Elenora propone la carta dei diritti dello stagista ed il bollino ok stage nel nuovo sito, ma è diventata nota proprio per la classifica degli stage, con l’indicazione da parte dei ragazzi delle condizioni dello stage e delle pretese delle aziende.

    Gianluca Antoni

    Gianluca Antoni

    Gianluca Antoni,psicologo senigalliese, autore di due libri con Nicola Giaconi appunto Trovare il lavoro che piace e Scegli la tua professione, è anche autore del sito di sopravvivenza per chi cerca o vuole cambiare lavoro.

    Gianluca Antoni dal 1994 lavora come consulente e formatore in Corsi di Comunicazione, Dinamiche di Gruppo e di Orientamento Scolastico-professionale con giovani, genitori, operatori ed insegnanti.

     

     

    Marco Scaloni

    Marco Scaloni si soffermerà invece sulla presentazione del proprio profilo professionale in rete utilizzando i social network e quello che il web ci mette a disposizione per lasciare una traccia significativa di noi.

    Marco Scaloni

     
  • Informagiovani Senigallia 20:03 il 12 March 2009 Permalink | Rispondi
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    L’informazione on line e il web 2.0 ecco il live blogging 

    Siete pronti noi quasi, senigallia 2.0 è giunta al secondo atto: l’informazione on line e il web 2.0. Se state per andare a sentire Giulietti ripensateci, Popinga lo pubblicherà con un podcast.

    Nell’attesa dell’inizio Style council shout to the top.

    Parte Michele Pinto di Vivere Senigallia, Senigallia è un caso anomalo, sono pochissime le testate on line che parlano di una sola città. L’importanza dei commenti, una ricchezza per il suo giornale.

    Il tavolo dei relatoriLuca Caccacci di 60019.it: rientra tra le aziende che fanno altro ma pubblica notizie on line:” volevamo dare la posta a tutti, poi grazie all’incontro con Michele abbiamo deciso di pubblicare le notizie on line.

    Adesso pubblichiamo le notizie in tempo reale ed abbiamo visto che questo fa si che la gente torna diverse volte a leggere gli aggiornamenti.

    Ultimamente ho aperto un gruppo anche su facebook, secondo me funziona”.

    Michele Pinto parla della possibilità di fare un login unico per i commenti.

    Torcoletti parla di privacy rispetto al login, perchè dovrebbe esserci sempre un https come tutela per gli utenti.

    Maria Teresa Bianciardi viene sollecitata sui giornali on line: il nostro ha fatto alcune scelte, pubblicazione solo dopo le 14.  Non viene aggiornato continuamente, dice che abitualmente legge i giornali locali on line, è contenta di lavorare in una città così viva. Ritiene però che la differenza con i giornali on line sia quella dell’approfondimento, che non avviene per i giornali on line, che forse non hanno ancora una redazione strutturata.

    Ecco Vincenzo Varagona, analizza la tendenza dell’informazione a parcellizzarsi, ad aprirsi sul locale.

    Parla di formazione degli addetti ai lavori, di professionalità, di quale cultura digitale sta venendo avanti, di facebook e di televisione.

    Occorre considerare tutto questo come uno strumento, anche facebook può essere cazzeggio o usato per conoscere molte persone.

    La crescita passa attraverso un equilibrio e anche internet può implodere, può usurarsi.

    Equilibrio delle forme di comunicazione degli strumenti utilizzati.

    Michele Pinto e Facebook: non mi piace è uno strumento chiuso, ti arriva addosso, di tutto di più.

    Un giornalista vero deve saper utilizzare tutti gli strumenti, la crossmedialità è il futuro.

    Michele chiede a Vincenzo Varagona perchè non inseriscono nella rassegna stampa del mattino i quotidiani on line.

    Vincenzo raccoglie il suggerimento, spiega che nel tg del mattino devono ripetere le notizie per necessità di arrivare a tutti quelli che si alzano in orari diversi.

    Preferisce la radio dove c’è anche meno pressione politica, anzi dice che non c’è per niente.

    Maria Teresa Bianciardi: sulla sollecitazione di Michele Pinto, dobbiamo essere capaci di fare tutto ma gli editori possono facilmente dire che  da adesso tutti fanno tutti ma ci vuole formazione, ci vuole una strutturazione, anche i giornalisti on line dovrebbero poter avere contratti e formazione.

    Giulia Mancinelli, sulla sua esperienza tra giornali e informazione on line, il professionismo non dipende da un pezzo di carta, e l’interazione con  il lettore è importante.

    Il cartaceo ha un diverso rapporto con il lettore, qual’è l’etica: pubblicare un comunicato così come viene o con un commento in cima o in fondo?

    Bianciardi: cerco di valutare leggendo quello che succede sui siti on line la sera e la mattina per capire cosa i lettori preferiscono. Non faccio firmare i comunicati stampa ai miei collaboratori.

    Anna Torcoletti ci introduce ai blog, all’informazione partecipata, alla moltiplicazione dell’informazione, al microblogging, l’utilizzo dei feed rss.

    L’utilizzo dei feed rss permette di selezionare quello che gli interessa.

    Andrea Scaloni:L’utilizzo del numero dei lettori è uno sbaglio su vivere senigallia, la redazione deve assumersi la responsabilità di attribuire l’importanza della notizia.

    Di Capua vorrebbe una partecipazione diretta al giornale on line contribuendo anche economicamente, come se fosse una proprietà diffusa.

    Paolo Rincolvati: ci dice che è sconvolto dalla chiusura di mezzanotte di vivere senigallia, la stampa cittadina è pigra, non si pone curiosità,l’inchiesta, gli approfondimenti. Chiede lumi sulle pressioni politiche descritte da Varagona.

    Varagona spiega che: il telegiornale è monitorato dall’Osservatorio di Pavia, se non ci fossero interviste, non ci sarebbero problemi, ma se lo facciamo dobbiamo misurare bene gli equilibri. Le istituzioni vengono considerate forze politiche e devono essere riequilibrate. Così però muore il giornalismo.

    Luca Ceccacci interviene sulla pigrizia: il nostro è un problema di redazione, se qualcuno esce non si pubblicano notizie. Cerchiamo di fare approfondimento con i link di qualche blogger, per cercare di fare una cosa partecipata e approfondita.

    La Bianciardi ricorda l’esperienza con La Piaga di Velluto, e ribadisce che sulle notizie importanti ci sono approfondimenti, come quella del parco della Cesanella.

    img000044Michele Pinto sottolinea che di 45 giornali locali tutti danno ragione a Andrea Scaloni ma a lui vivere senigallia piace così.

    Interviene l’Assessore Ceresoni con il suo punto di vista sulla rete e su cosa significa il progetto di senigallia 2.0, si riferisce al pericolo del pensiero unico, dell’interesse di poter dare voce a tutti, che nella rete è possibile.

    Esiste anche un problema di mediocrità della rete, così come per la televisione assistiamo a programmi demenziali.

    Rivela il suo profondo disagio per la rete, tempo fa ancora leggeva i commenti, e una notte leggendo un commento e ritenendosi un dialogante, rimase sconcertato da un commento se non violento comunque al di fuori di ogni dialogo.

    Sottolinea come oggi i quotidiani locali si sforzino di trovare le notizie mentre prima pubblicavano i comunicati stampa.

    Michele Pinto crede che sia sbagliato non leggere i commenti, ritiene importante che i politici rispondano ai commenti.

    Francesco “Gaspatcho” Gasparetti crede che l’Amministrazione Comunale dovrebbe utilizzare i blog per essere più trasparente con i cittadini, uno spazio da sfruttare per l’Amministrazione.

    Si chiude con l’appuntamento al 27 e 28 marzo.

    Fare live blogging è faticoso, chi commenta può aggiungere tutto quello che è saltato in questa interessante serata,ciao a tutti.

     
    • Mattia Lepri Berluti 23:55 il 12 marzo 2009 Permalink

      La butto lì: che ne pensate di far vedere queste conferenze in streaming da casa, con la possibilità di intervenire attraverso una chat? Luca Conti ne dovrebbe sapere qualcosa, dopo l’esperienza della diretta da Angeli di Rosora ormai mesi fa (Human Network Live Experience).. Dovrebbe essere molto interessante, se non altro a costo zero!

    • Andrea 08:07 il 13 marzo 2009 Permalink

      ci proviamo ad attrezzarci per farlo grazie del suggerimento. ciao

    • Malih 16:08 il 13 marzo 2009 Permalink

      Appunti sull’ incontro di ieri, ovvero liveblogging in differita.

      Protagonisti del secondo appuntamento di Senigallia 2.0 sono stati i commenti e quindi, anche se non presenti in sala, i commentatori. Spesso infatti nei vari interventi che si sono susseguiti i relatori ne hanno sottolineato l’importanza sollevando anche dubbi sull’opporunità o meno di intervenire sui commenti per moderare o cnsurare. .
      Un altro punto in comune dei vari interventi è stato quello del ruolo dei comunicati stampa nei giornali on line.
      I commenti per l’informazione 2.0 è la cartina di tornasole della loro vivacità, della loro capacità di coinvolgere il lettore e di farlo sentire protagonista.
      Mentre l’eccesso dei comunicati stampa denota , da parte delle redazione dei giornali on line, una scarsa dimestichezza con la professione del giornalista, una tendenza al tirare a campare che nell’insieme finiscono per allontanare il lettore verso altre testate.
      La Biancialardi ha fatto una garbata allusione alla scarsa dimestichezza che i giornalisti del web hanno con il giornalismo d’inchiesta e all’eccesivo uso che fanno dei comunicati stampa.
      Michele pinto altrettanto garbatamente ha ribattutto che che le redazioni o line non hanno dietro delle strutture consolidate e i mezzi dei maggiori quotidiani.
      60019 ha spiegato somiglianze e ciò che lo ditingue dal suo diretto concorrente viveresenigallia.
      Ceresoni ha spiegato come da politico segua con attenzione ciò che succede nella blogosfera, e in particolare ha riferito di un commento ingiuroso nei suoi confronti che lo ha profondamente colpito ed allontanato definivamente dalla lettura dei commenti. Ha inoltre auspicato, nel riportare le notizie, una netta demarcazione fra i fatti e le opinioni.
      Andrea garbin, l’ideatore dell’evento, ha coordinato il tutto con spigliatezza ed equilibrio.
      Ricco di spunti di riflessione l’intervento del giornalista di Rai 3, Vincenzo Maragola, che si è soffermato sugli aspetti relaziolali del web ( social network ecc) . Un uso consapevole e maturo del web, dove la comunicazione virtuale non debba affatto sostituirsi alle relazioni interpersonali. Contro il rischio di alienazione sociale che paradossalmente è insito nelle nuove forme di comunicazione, la ricetta del giornalista è “umanesimo digitale”.

      Soprattutto quel che è emerso chiaramente dalla serata è il ruolo da protagonista svolto nell’informazione locale dalla Piaga di Velluto è del suo autore Paolo, che, neanche a dirlo, anche questa volta ha colto la palla al balzo per pontificare su tutto l’edificato e l’edificabile.

    • quilly 05:04 il 14 marzo 2009 Permalink

      Due parole sull’incontro di ieri sera.
      Tante belle parole. Bellissime storie. Scambio di convenevoli.
      Però traspariva il fatto che la stampa tradizionale è un tantino insofferente verso i blog e la blogsfera e ancor di più verso i portali online.
      Certo chi ha un blog come me non ha alcun tipo di qualifica e non può essere parificato ad un giornalista di un giornale cartaceo, ma è pur vero che chi ha un blog non lo fa con scopi di lucro quasi mai ed è spinto da passione e voglia di comunicare le sue idee e le sue opinioni.
      Riguardo alla regolamentazione sindacale sono daccordo con la Bianciardi ed è l’unico punto che ci accomuna.
      Sono dell’idea che i blog siano un grande strumento di libertà, anche se ora persino il semidio Obama li attacca.
      Il caso senigalliese è emblematico.
      Ci sono decine di blog, più o meno “impegnati” ma molto spesso e questo mi vuole dirlo se uno vuol conoscere la “verità” dei fatti deve leggere i blog, non perchè i giornali non scrivano la verità ma perchè a volte certi fatti non li trattano proprio.
      Riguardo alla “qualità” di stampa cartacea e portali online, ha detto tutto Paolo.
      Se uno è sospinto da passione civica e voglia di indagare, nonchè da amore per il suo lavoro il tempo per confezionare un prodotto qualitativo lo trova.
      Altrimenti si fa il sito o la pagina piena di comunicati copiati e incollati, oppure si piazza un bel titolo a sensazione seguito da un articolo scialbo e scontato e lo spazio è riempito.
      Purtroppo l’informazione non è solo riempire spazi.
      Bisogna essere molto Bastard Inside e non aver paura di dar fastidio ai “poteri forti”.
      Certo è più facile picchiettare sul pc o farsi un aperitivo in un bar alla moda che prendere la fettuccia e misurare le strade o prendere la bicicletta e fare foto alla Striscia di Gaza.
      Però si deve fare una scelta a mio avviso.
      Io sono convinto che i blog non tolgano una copia alle vendite del Corriere Adriatico, anzi secondo me incentivano le vendite.
      Detto questo due parole anche su ciò che ha detto Simone Ceresoni.
      Le sue parole sono state di sostegno ai blog (di circostanza) poi però sono partite alcune bordate concluse con “Non vorrei però che a volte le opinioni, perchè quelle che trovate sui blog sono opinioni, diventino fatti e la gente li acquisisca come fatti”.
      Tutto questo è stato detto a proposito della questione Parco della Cesanella, post sulla Piaga di Velluto (http://lapiagadivelluto.splinder.com/post/19943447/Senigallia%2C+Cesanella%2C+pippone).
      Bene sono andato a rileggermi l’articolo in questione e oltre le opinioni di Paolo che sono molto chiare, non ho trovato OPINIONI CAMUFFATE DA FATTI, ma solo NUMERI che sono INCONTROVERTIBILI FATTI.
      Quindi io continuo a considerare i blog un inesauribile distributore di democrazia. Tanto più che sono uno strumento interattivo, ovvero se scrivo una cazzata hai tre possibilità.
      Mi mandi una mail di rettifica.
      Mi posti un commento di rettifica.
      Nei casi più gravi mi quereli per diffamazione.
      Questo è stato spesso fatto, anche sulla Piaga, su Quilly o su Popinga. Ma molto raramente. Forse allora è più corretto auspicare il fatto che i nostri amministratori inizino ad impadronirsi della rete e ad acquisire un po’più di dimestichezza col mezzo informatico.
      Grazie!

    • quilly 05:09 il 14 marzo 2009 Permalink

      Avevo promesso due parole e invece ho scritto “Guerra e Pace” e mi sono sfuggiti anche un paio di errori.
      Mi sono dimenticato tra l’altro di fare i complimenti ad Andrea Garbin per il successo di questa ennesima serata e volevo sottolineare che gli interventi di Vincenzo Varagona sono stati secondo me molto interessanti ed esaustivi a proposito di rete e televisione e rete e radio e concordo con lui riguardo all efficacia della radio rispetto alla Tv.
      Grazie ancora….

    • Andrea 23:49 il 14 marzo 2009 Permalink

      Bene continuate a mandarci i vostri commenti anche più efficaci del mio live blogging che è una gran fatica, spero in qualche aiuto…..

    • Luca Conti 21:58 il 19 marzo 2009 Permalink

      Mi fa molto piacere che l’incontro abbia avuto successo. Spero che il tema possa essere ripreso nei prossimi mesi, anche per tracciarne l’evoluzione.

    • Informagiovani Senigallia 12:10 il 20 marzo 2009 Permalink

      Sicuramente ci proveremo ciao Luca

    • Malih 20:09 il 20 marzo 2009 Permalink

      @ Andrea

      gli errori ovviamente non erano voluti, e me ne scuso.

      biancialardi però non è male!

    • Andrea 22:25 il 21 marzo 2009 Permalink

      Era davvero carino Malih! ciao

  • Informagiovani Senigallia 10:54 il 6 March 2009 Permalink | Rispondi
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    Le foto di Senigallia 2.0 by Libero Api su facebook 

    Libero Api ha pubblicato su facebook alcune foto della serata di senigallia 2.0, quelli che hanno fatto altre foto ce lo facciano sapere.

    Grazie a tutti dell’interessantissima serata.

     
  • Informagiovani Senigallia 19:39 il 5 March 2009 Permalink | Rispondi
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    Live blogging senigallia 2.0 5 marzo 2009 

    Sta per partire Senigallia 2.0, seguiremo con un live blogging la serata, stay tuned.

    Franco Giannini

    Franco Giannini

    Dopo la presentazione parte Franco Giannini, lo spigolatore, i suoi racconti sono stati per me una scoperta, ci conoscevamo perchè ho allenato Walter, suo figlio, ma chi poteva aspettarsi di ritrovarlo qui.

    Si definisce brontolone e ficcanaso, uno spettacolo il suo racconto, il suo incontro con il pc e le riviste di informatica.

    Molto condivisa la sua battuta su quello che dicono le mogli, ma co fai stai sempre lì davanti.

    Giulia Angeletti di A Sangue Freddo, un blog partecipato e condiviso da tre persone, che non sono spesso in accordo tra loro, lamenta il fatto che spesso chi commenta si trova a insultarsi l’uno con l’altro.

    Mi scuso con lei perchè la web camera si è incastrata.

    img000024Andrea Scaloni di Popinga racconta la sua esperienza, anche questo è un blog a tre con il fratello Marco e Gianluigi Mazzufferi. La sua ironia dice che gli ha attirato contro qualche lamentela e il rischio di qualche denuncia.

    Ci dice che secondo lui giornalismo è anche quello che fanno i blogger, non basta e non bisogna aver la tessera.

    Eccoci alla piaga, un caso nel panorama locale dei blogger, ci racconta il suo rapporto e la sua storia con i blogger.

    Se c’è qualcosa che mi piace non lotrovate sul blog, questo ci dichiara, rispetto alla sua filosofia di che cosa significa

    Paolo Rincolvati

    Paolo Rincolvati

    fare un blog.

    Qualche volta gli scappa qualcosa di giornalistico, ma non crede di averne le competenze, ha qualche problema con facebook……. solo 27-28 amici.

    Parte Libero Api fotografo di Dentro al replay, la passione per la foto, la sua crescita sul web, fotografo ufficiale del Summer Jamboree.

    Libero Api

    Libero Api

    Qual’è la tua  foto preferita; quella sul sito, con le seggiole, ci dice.

    Intanto la foto gliel’ho fatta io.

    Ecco Luca Conti, con i suoi blog, la sua attività è ora principalmente quella delle nuove tecnologie. Il suo consiglio per chi apre un blog è quello di essere tematici.

    Luca Conti

    Luca Conti

    Il blog come cacciavite, come uno strumento.

    Il blog sempre più all’interno del social network, Myspace e Facebook, ma il blog non è morto

    Come è diventato famoso Luca Conti? Grazie a una campagna di disinformazione conclude La Piaga.

    Ecco Valeria Bellagamba di Librisenzacarta, ci racconta che cosa è libri senza carta, anche questo un blog partecipato, un blog

    Valeria Bellagamba

    letterario, fatto anche da ragazzi che scrivono e pubblicano le loro tesi.

    Adesso lo segue principalmente lei, con un occhio particolare alla poesia.

    Il web gli ha permesso di conoscere persone, di incontrare artisti, cantanti, ha aperto anche un sito su Myspace.

    Adesso segue anche al Centro Sociale Saline Scripta Volant.

    Ecco Quilly, con il suo cazzeggio generale, ma anche un blog contenuti. Ci parla del suo rapporto con la stampa locale, della sua difficoltà a capire il web 2.0, un Franco Giannini venti anni prima, come dice lui.

    Quilly

    Quilly

    Si dichiara un’analfabeta del web, ma gradisce le cene dei blogger e la cittadinanza fattiva, l’aver ripulito il sottopasso di Via Perilli.

    Sottolinea alcune inziative dei blogger per la vita partecipativa della città.

    e

    Ecco i ragazzi della Mela, a sorpresa, riconosciuti tra il pubblico, presentano il loro sito, si dichiarano fan della Piaga, deve avergli pagato una birretta prima, fanno anche un giornalino cartaceo e ce lo fanno vedere.

    I Ragazzi del Medi

    I Ragazzi del Medi

    Hanno curato particolarmente la grafica dell’ultimo numero, hanno 15 accessi al giorno e hanno una redazione di dieci giovani del Liceo Medi.

    Dichiarano di farsi i commenti da loro stessi.

    Serena

    Serena di Badurlamoce ci dice che tutti possono aprire un blog dato che lei lo ha fatto, ci sono strumenti semplici anche per chi è abbastanza digiuna di informatica.

    Ringrazia il web per avergli fatto incontrare tante persone interessanti, come anche il Meetup di Senigallia.

    Ha incontrato tanti che non sopportano i social network, twitter cosa?

    Francesco Gaspatcho

    Francesco Gaspatcho

    Francesco Gaspatcho presenta il suo blog, si lamenta dei giornalisti locali, troppo spesso usano il copia incolla, pizzicando qua e là sui blog.

    Su Popinga non si ammettono le fregnacce per cui non ci scrive più.

    Ha fatto qualcosa di socialmente utile, riprese con le telecamere, spennellate di vernice.

    Alberto Di Capua

    Alberto Di Capua

    Ecco Alberto Di Capua, di family space,  esperienza presente dal 2006 in rete, travasando tutto quello che io scrivevo.

    Il blog è tematico, si occupa di problemi della scuola visti dalla parte dei genitori.

    Chiede l’aiuto per continuare ad andare avanti con più brio.

    Ricorda con piacere l’intervento della Piaga: ma di Capua da che parte sta?

    Ora è il turno di Senigallia Life, sono in due, per presentare il loro progetto, partito un anno fa, anche loro sono in tre, scrivono in quindici e leggono……..

    La loro idea nasce dal fatto che google non sempre riesce a dare le giuste informazioni, il loro blog è rivolto principalmente ai giovani.

    Seguono tutto lo sport locale e stanno sviluppando il loro blog, hanno un centinaio di visite al giorno, di fatto sono ancora neonati, nati da appena due anni e mezzo.

    Hanno scelto come immagine il Foro Annonario. La piaga suggerisce alcune dritte…………..

    Chiedo scusa anche a loro non ho fatto in tempo a fotografarli.

    Vengono chiamati a gran voce quelli di che vita fè, sono in quattro, hanno cominciato a scrivere su quello che

    che vita fè group

    che vita fè group

    facevano il sabato, raccontavano del loro bagnino.

    Sono quindici amministratori del sito, nasce come gruppo di adolescenti, un piccolo facebook ristretto, quelli che sono più seri stanno all’estero.

    Hanno lanciato diversi concorsi, anche per la cravatta migliore di Mangialardi.

    Si parla di sanità ambientale  e del traliccio di devastante potenza.

    Anche della complanare di cui si parla con aggettivi, ma mancano dati effettivi, come ci dice Daniel Fiacchini, di salute pubblica a Senigallia.

    E’ tardino chiudiamo la prima pagina di senigallia 2.0, grazie a tutti, qui giovedì 12 marzo stessa ora.

     
    • Luca 21:00 il 5 marzo 2009 Permalink

      Ci stiamo divertendo, ritmo! 🙂

    • Libero 07:18 il 6 marzo 2009 Permalink

      Serata interessantissima, ecco il mio contributo:
      http://dentroalreplay.blogspot.com/2009/03/senigallia-20-istantanee-della-prima.html

      saluti!
      Libero

    • Daniel Fiacchini 08:03 il 6 marzo 2009 Permalink

      Daniel Fiacchini, non Ivano!
      Grazie per la bella serata
      Il blog di cui ho parlato è SPES, Salute Pubblica e Senigallia
      http://salutesenigallia.blogspot.com/

    • Informagiovani Senigallia 11:05 il 6 marzo 2009 Permalink

      Graziea te, ho corretto, ciao

    • mattia 15:13 il 6 marzo 2009 Permalink

    • Valeria Bellagamba 20:06 il 6 marzo 2009 Permalink

      E’ stata davvero una bella serata! Complimenti a tutti e in modo particolare ai ragazzi del liceo Medi e alla loro bella rivista!

    • Informagiovani Senigallia 23:34 il 6 marzo 2009 Permalink

      Linkata anche la mela, grazie ragazzi

    • carlo 10:57 il 11 marzo 2009 Permalink

      Ciao, una precisazione innanzitutto: il progetto senigallialife è si partito come idea un anno fa, ma è on line solo da due MESI, precisamente dal 1° gennaio.

      Grazie ai contributi della “Piaga di Velluto” e di Luca Ceccacci di “Che vita fè”, in effetti il sito e il progetto in sè hanno bisogno di qualche correzione!

      Per il resto io, Carlo detto Mononeuronico, scrivo per Senigallialife curando la rubrica sul calcio a 5 senigalliese e dintorni e qualche volta sugli eventi, ma il blog vero e proprio mio lo sto abbandonando per carenza di tempo:
      http://mononeuronico.wordpress.com/
      e questo a causa di Luca Ceccacci di “60019.it” stavolta!!! 😀

    • estetik 18:38 il 3 maggio 2010 Permalink

      nice post. thank you so much for the information

  • Informagiovani Senigallia 13:48 il 4 March 2009 Permalink | Rispondi
    Etichette: , , internet, , , senigalliahotspot, , wifi   

    Il programma di Senigallia 2.0 

    Tra poco arriva anche la brochure in cartaceo, intanto eccovela in anteprima, già abbiamo aggiunto un altro incontro pieghevole-bassa-def-1e qualcun altro preme alle porte virtuali, bene, è quello che stiamo cercando, quindi tutti nella rete da domani si parte.

    Ricordiamo a tutti che è attiva la connessione wifi, ma bisogna essere iscritti a senigalliahotspot, quindi se proprio non potete registrarvi prima, potatevi un documento d’identità e naturalmente il vostro portatile.

    Ciao

     
  • Informagiovani Senigallia 06:44 il 27 February 2009 Permalink | Rispondi
    Etichette: , bloggers, internet, , ,   

    5 marzo ore 21 start di Senigallia 2.0: bloggers nella rete 

    Web e dintorni tra il Misa e il resto del mondo, come cambia l’approccio al lavoro, all’informazione, alla partecipazione alla vita della città.

    Quelli che scrivono e quelli che bloggano, quelli che usano il web per parlarsi nel giro di pochi chilometri e non si erano mai conosciuti di persona.

    manifestazione-internet1Quelli che sono convinti che internet sia il diavolo, perché non sanno come diavolo si fa e sotto sotto vorrebbero saperne di più, ma si vergognano un po’.

    Quelli che i nostri figli sanno navigare e noi facciamo fatica anche a usare il telefonino, ma sono preoccupati che la rete possa rompersi e farli cadere.

    Quelli che il digital divide non l’hanno ancora comprato e non sanno nemmeno che ce l’hanno già in casa.

    Quelli che sono clandestini anche in rete, quelli che sono immigrati al web 2.0, quelli che commentano anche i loro commenti.

    Quelli che sono nonni multimediali a livello virtuale con figli digitali e nipoti cibernetici.

    Quelli che non trovano lavoro ma sono occupati a cercare lavoro in internet.

    Giovedì 5 marzo parte Senigallia 2.0 con un racconto corale di bloggers senigalliesi e dintorni, alcuni sono presenti nel manifesto, gli altri li attendiamo la sera stessa di questo evento, si sentano invitati anche senza un invito formale.

    Prima ancora il 3 marzo avremo la conferenza stampa alle 15 presso la sala conferenze della mediateca biblioteca di Senigallia.

    Intanto ringrazio i bloggers che in questa prima fase hanno concertato questo percorso: Marco Scaloni, Valeria Bellagamba, Tommaso Sorchiotti, Luca Conti, Giuseppe D’Emilio, Anna Torcoletti, Malih Mohamed, Alberto Di Capua.

    Come si suol dire senza di loro tutto questo sarebbe stato forse possibile ma sicuramente diverso e molto meno partecipato.

     
  • Informagiovani Senigallia 15:05 il 20 February 2009 Permalink | Rispondi
    Etichette: , internet, itc, ,   

    Senigallia 2.0 parte il 5 marzo 2009 

    Se siete già capitati qui perchè avete sentito qualcosa, dovete aspettare solo ancora un pò stiamo per arrivare, anzi per partire.

    Senigallia 2.0 parte il 5 marzo 2009, stay tune.

     
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