Tag: stage Attiva/disattiva nidificazione dei commenti | Scorciatoie da tastiera

  • Informagiovani Senigallia 13:31 il 13 August 2010 Permalink | Rispondi
    Etichette: 2010, , , , , , stage   

    Lo stage del 2010 

    Abbiamo una intervista di Matteo Mancini che racconta il suo rapporto con lo stage e la consegna degli attestati da parte di Sindaco, Vice Sindaco e Assessore alle politiche giovanili.

    C’è anche una presentazione fatta da Riccardo e Camilla.

    Leggi l’articolo scritto dalla stagista Carolina Mariti al termine della sua esperienza di stage a 60019.it  

     
  • Informagiovani Senigallia 11:00 il 5 August 2009 Permalink | Rispondi
    Etichette: , , , , stage   

    Prima esperienza lavorativa al centro per l’infanzia “Cavalluccio Marino” 

    Il 1°luglio è cominciato il mio primo giorno di lavoro al centro per l’infanzia “cavalluccio marino” di Marzocca. Ho potuto sperimentare questa esperienza grazie all’informagiovani che ogni anno riproponeva lo stage di primo orientamento al lavoro. Il primo giorno al nido diciamo, che è stato piuttosto “imbarazzante”, perchè per me ancora era tutto nuovo e non sapevo cosa fare o come agire. Dal secondo giorno in poi però, i bambini già mi avevano conquistata! In tutto essi erano 20, un pò di Montignano e un pò di Marzocca e le fasce di età variavano dai 2 ai 3 anni. La giornata al nido si svolgeva nel seguente modo: la mattina presto, i bambini giocavano all’interno dell’asilo utilizzando sopratutto l’angolo morbido, poi verso le 9 e 40 si svolgeva la merenda seguita dall’ascolto di alcune canzoni cantate da noi educatrici. Terminata la merenda, fino all’ora di pranzo, il resto della mattinata si svolgeva in giardino, dove i bambini giocavano liberamente. I rapporti che si sono creati in questo mese con i bambini sono stati più che buoni infatti,  dopo pochi giorni, già venivo coinvolta nei loro giochi e venivo chiamata per nome! Anche il rapporto instaurato con le educatrici è stato buono, fin dall’inizio sono state sempre gentili con me, mi hanno sempre messo a mio agio e ogni volta, mi ringraziavano per l’aiuto che davo facendomi sentire utile e competente e ogni volta ne uscivo soddisfatta! La cosa che più mi ha colpita in questo mese è stato vedere il comportamento di tutti i bambini infatti, frequentando scienze del linguaggio e avendo studiato la psicologia di E. Erikson, ho pouto osservare concretamente ciò che avevo studiato a scuola. Oltre a questo però, ho imparato tante cose al nido sopratutto l’autorità, la responsabilità, la comprensione, la pazienza tutte cose che, bene o male, mi serviranno in futuro! Tutto questo naturalmente l’ho potuto acquisire osservando le ragazze che lavoravano con me dandomi anche dritte e consigli. Con loro e con i bambini non ho riscontrato alcuna difficoltà anche se questa, in minima parte, c’è stata con i genitori. In loro presenza non sapevo come comportarmi, forse ero un pò intimidita! Fatto stà che questa esperienza è stata davvero bella e la rifarei ancora, non ho avuto nessun ripensamento e non mi sono neanche, per un momento, pentita. Sono soddisfatta e molto felice di aver trascorso questo mese al nido e ringrazio di cuore a tutti coloro che mi sono stati vicini e che mi hanno seguita in questa esperienza!

    Agnese

     
  • Informagiovani Senigallia 10:41 il 5 August 2009 Permalink | Rispondi
    Etichette: , , , , stage   

    stage all’asilo nido 

    La mia esperienza lavorativa è iniziata il primo luglio, una delle prime cose da rispettare è orario, la puntualità è fondamentale per far si che i futuri colleghi o datori di lavoro non ti prendano subito in cattiva luce.Il mio turno iniziava alle 9:00 ma io mi presentavo all’asilo sempre qualche minuto prima, così  che potevo sistemare le mie cose con tranquillità.Di solito quando iniziavo a lavorare erano presenti pochi bambini, quindi uno dei primi compiti era il ricevimento degli altri bambini e dei loro genitori. S da molta importanza a questa cosa dato che il bambino si stacca difficilemnte dal padre o dalla madre perciò bisogna riuscire a distrarre il bambino ad esempio con dei giochi in modo tale da evitare di  provocargli dei traumi, facendogli crede di volerlo portare via dal genitore per forza. Contemporanmeamente ogni volta che arriva un bambino è importante collocare in una tabella oltre che la presenza anche l’orario di arrivo e l’ora in cui si è svegliato prima di venire all’asilo.Si segneranno anche quanto ha mangiato  a colazione a che ora si e svegliato dopo il riposino mattutino  quanto a mangiato a pranzo e infine l’evaquazione.

    Dopo di che si portano i bambini in giardino  e si lasciano giocare liberamente fino verso le 9 e mezza, orario della colazione. Lasilo era diviso in tre sezioni,  grandi ( 2 / 3 anni) medi (1 anno / anno e mezzo) e i piccoli (3 /11 mesi).Tra i medi  e i piccoli c’era poca differenzza infatti facevano quesi tutte le attivitàisieme venivano divisi solo per la colazione il pranzo e a differenza dei più piccoli non  andavano a dormire dopo la colazione.Verso le 9:15 i più piccoli venivano presi uno a uno dal giardino portati in bagno, gli venivano lavate le mani e fatti sedere a tavola;  20/30 minuti dpoo si faceva la stessa cosa con i medi.a colazione restavo con i più piccoli  e  era un momento piacevole e a volte un pò complicato perchè i bambini affamati stanchi ecc… non erano molto tranquilli .quindi bisognava stare attenti e eventualmente se non si comportavano  bene  avvicinarsi a loro e spiegargli con calma dove stavano sbagliando. Dopo la colazione si riportavano di nuovo tutti in bagno , lavaggio del viso e delle mani ,  dopo di che i medi tutti in giardino e i più puiccoli venivano affidati a una delle maestre che lli addormentava.i medi restavano in giardino fino le 11:00 11 e 30 (ora inizio pranzo) e svolgevano attivita libere inquanto uno delle  cose che devono imparare a sviluppare e la proprio autonomia, mentre altre volte c’erano dei giochi organizzati dalle insegnati come  giochi con l’acqua  o con i legumi ecc…Sicuramente due delle competenze richieste sono la pazienza e l’assunzione delle proprie responsabilità, perchè bisogna prestare molta attnezione a ciò che svolge il bambino per evitare inconveninti spiacevoli.Naturalmente si è aiutati dalle altre insegnanti con le quali mi sono trovata molto bene e devo dire che erano anche molto brave nel loro  lavoro.però nonostante ero aiutata una delle difficoltà maggiori che ho incontrato è stata quella di cercare di essere imparziali , di non avere preferenze.Questo e importante perchè nel caso in cui un bambino sbaglia deve essere rimproverato come  se il bambino a sbagliare fosse il nostro preferito.e allo stesso modo se si comportasse bene.Arrivata  l’ora del pranzo si riprendevano tutti i bambini e si portavano per la terza  volta in bagno lavaggio mani, piedi e cambio pannolino e poi i medi venivano portati nell’angolo morbido dove attendevano la cuoca che gli portasse il pranzo, mentre i più piccoli venivano svegliati piano tre alla volta .durante il pranzo potevo interagire poco con i bambino per evitare che si distraessero e non mangiasseroquindi in quell’ arco di tempo il mio ruolo era più da osservatrice; dopo li pranzo si portavano di nuovo fuori i bambini tutti insieme  e  piano piano a seconda dell’orario che  venivano a prenderli i genitori  ogni bambino veniva preso e custodito. quando arrivava un famigliare gli si mostrava la cartellina  in modo tale che fosse consapevole delle attività svolte dal figlio. l’asilo nido chiudeva verso le 2:15 2 :30  ma il mio turno finiva all’una ,quindi dopo essermi accertata che non serviva piu niente alle  insegnanti me ne andavo, e la mattina seguente riniziavo la stessa routin. come  prima esperienza lavorativa è stata molto piacevole e interessante, grazie alla scuola che frequento (socio psico pedagogico) avevo avuto modo di  fare altri due stage  ma  a differenza di questo duravano due giorni, le ore impiegate erano inferiori e comunque era presente tutta la mia classe;infine i bambini erano più grandi, massimo della materna ma mai   al di sotto dei 5/6 anni . Mi reputo soddisfatta   del lavoro svolto e penso che sia stata un ottima opportunità.

    Michela

     
  • Informagiovani Senigallia 20:54 il 23 April 2009 Permalink | Rispondi
    Etichette: ClaimID, , , , , liveblogging, Monster, stage   

    Live blogging il lavoro nel web 

    Andrea ha introdotto Eleonora Voltolina.

    L’idea del blog è nata dopo i cinque stage che ha fatto, la sua esperienza è stata quella di prendere coscienza che tanti ragazzi utilizzavano gli stage per provare ad accedere al lavoro.

    Dai contatti del blog è nata la classifica delle aziende che offrono gli stage, la lista dei buoni doc.

    Attualmente ci sono 100 aziende che hanno accettato di dare informazioni sullo stage che offrono.

    Il concetto è la reciprocità del curriculum tra ragazzo e azienda.

    La scelta di passare dal blog al sito è stata quella di utilizzare un buon motore di ricerca e di integrare con altra documentazione on line.

    La filosofia del sito è stata sempre riformista, non solo denuncia, ma anche proposte, da qui è nata la carta dei diritti dello stagista.

    Il bollino ok stage è la  possibilità di aderire alla carta e mettere annunci anche sul sito della repubblica degli stagisti.

    Gianluca Antoni chiede se ci sono informazioni sulla qualità della formazione dello stage.

    Eleonora afferma di si che vengono richieste delle garanzie sia formative che strutturali, perchè lo stagista sia effettivamente considerato all’interno dell’azienda, che partecipi alle riunioni, abbia una sua scrivania, un suo posto riconosciuto all’interno dell’azienda.

    Giuseppe D’Emilio chiede se ci sono anche riferimenti per gli stage professionali nel turismo.

    Eleonora precisa che c’è molta poca conoscenza sugli stage con pochi dati, con una stima di unioncamere che parla di 250.000 stage in azienda.

    Viene chiesto se ci sono aziende che ciurlano nel manico, facendosi passare per buone quando non lo sono.

    Eleonora fa vedere le due liste derivanti dalle segnalazioni dei lettori, c’è una lista verificata e una no.

    Eleonora segnala il sito di Michel Martone e cita altresì dietro richiesta di Valeria circa politici interessati agli stage, la sua vicinanza a Pietro Ichino, che ha ripreso la sua segnalazione dei superstage promossi dalla Regione Calabria.

    Il sito non ha un colore politico mette daccordo chi voglia valorizzare il futuro dei giovani.

    Daniela chiede informazioni sul rapporto con i Centri per l’Impiego, Eleonora crede che siano interlocutori privilegiati, alcuni lavorano già bene, altri meno sicuramente.

    Marco Scaloni a questo punto si racconta nel senso che un lavoro ce l’ha ma non sa per quanto e ci racconta pure quali offerte ha ricevuto grazie alla presenza in rete.

    Marco presenta un motore di ricerca specializzato come ad esempio jobcrawler.it.

    Segnala la bontà di un sito come Monster, tramite questo sito è stato contattato da Vodafone, che l’avrebbe assunto.

    Gianluca sottolinea a Marco che lui è un Ingegnere elettronico……. volendo sottolineare che la cosa è diversa per altri laureati.

    ClaimId è un ottimo sito per mettere il proprio profilo professionale.

    Secondo uno studio di un giornale sono i placement universitari al 50% a tenere piede nella graduatoria di chi fornisce i nomi ai cacciatori di teste, al secondo posto ci sono i siti come Monster.

    Linkedin è un social network professionale, non è cazzeggio, è tutto quello che abbiamo fatto in termini di formazione e esperienze professionali, ci sono raccomandazioni di chi ha lavorato con voi, ha una filosofia che non incoraggia qualsiasi persona a diventare vostro amico.

    Marco ci fa vedere alcune delle proposte che ha ricevuto su Linkedin.

    Ma se non siamo capaci di aver definito il nostro obiettivo professionale dove andiamo a fare lo stage? E se non siamo capaci di scrivere un curriculum cosa metteremo su claimID?

    Ecco Gianluca Antoni che ci racconta perchè è nato trovareillavorochepiace.it, il sito è diviso in cinque parti, le prime due sono a suo parere le più interessanti.

    La definizione dell’obiettivo professionale e la ricerca informativa sono due aspetti indispensabili.

    La questione del sapersi presentare è per Gianluca ancora fondamentale, le aziende italiane utilizzano ancora un sistema molto tradizionale di contatto, la presenza diretta.

    Franco chiede a Eleonora se pensa che le aziende non si approfitteranno del bollino, per poi fare comunque scorrettezze.

    Eleonora risponde che in qualsiasi momento può revocare il bollino e il suo sito è nato grazie al contributo di quelli che hanno segnalato sul blog.

    Daniela chiede a Gianluca se in questo periodo di crisi si possa ancora consigliare a cercare il lavoro che piace.

    Gianluca ne è convinto perchè bisogna cercare nelle nicchie e fare una buona ricerca informativa per trovare il lavoro che è nascosto.

     
    • Valeria Bellagamba 17:05 il 25 aprile 2009 Permalink

      Bellissimo e utilissimo incontro.
      Complimenti a tutti i relatori!

    • Giuseppe D'Emilio 16:58 il 26 aprile 2009 Permalink

      Complimenti anche da parte mia!

    • Franco Giannini 07:38 il 27 aprile 2009 Permalink

      Oserei dire che forse è stata la serata più interessante, sia per l’argomento che per il porsi dei relatori, tanto preparati quanto modesti ed entusiasti. Bravi veramente.

    • Luce 09:16 il 29 aprile 2009 Permalink

      Speriamo sia utile a qulacosa! Vita da stRagista

  • Informagiovani Senigallia 13:30 il 23 April 2009 Permalink | Rispondi
    Etichette: , , , , , , , , stage,   

    23 APRILE IL LAVORO NEL WEB 

    Stasera parliamo di web e lavoro a senigallia 2.0, se come ieri sera funziona il live sul web potrete anche vederci qui, ma ovviamente speriamo nella vostra presenza.

    La serata vede la presenza della giornalista Elenora Voltolina, il suo blog ora divenuto un sito, la repubblica degli stagisti, ha intercettato il favore di molti ragazzi che stanno facendo lo stage e riferiscono delle condizioni delle aziende che li ospitano.

    Eleonora propone un bollino di qualità per le aziende e una carta dei diritti degli stagisti.

    Gianluca Antoni psicologo senigalliese, ha pubblicato due libri ed un sito web trovare il lavoro che piace, definendolo un sito di sopravvivenza per chi cerca lavoro.

    Marco Scaloni parlerà della sua esperienza sul web e di come i social network possono esserci di aiuto per la ricerca del lavoro.

     
  • Informagiovani Senigallia 13:24 il 20 April 2009 Permalink | Rispondi
    Etichette: Age, , dipendenze, , , , , , Nostos, Scuola Marchetti, , stage,   

    22 e 23 aprile ragazzi e lavoro 2.0 

    Due incontri questa settimana su senigallia 2.0, si parlerà di servizi web 2.0 per ragazzi e del lavoro da trovare sul web.

    Due appuntamenti da non mancare se volete saperne un pò di più sui giovani smanettoni, su quelli che si perdono in rete, su quelli che cercano lavoro in rete, dove fare uno stage, come presentarsi ed essere presente in rete con il proprio profilo professionale.

    Cominciamo dal 22 grazie alla collaborazione dell’Associazione Age, dellIstituto Comprensivo Marchetti e del Gruppo Nostos, affronteremo il tema dei servizi che il web 2.0 dedica ai ragazzi, tra risorse e dipendenze, si parlerà anche del recente percorso con i genitori alla Scuola Marchetti.

    L’incontro sarà di particolare interesse per genitori, docenti, dirigenti scolastici, ragazzi e chiunque voglia conoscere un pò di più cosa offre la rete internet per i ragazzi, per fare anche un pò di chiarezza sulle paure della dipendenza dalla rete e sui rischi reali che possono esserci.

    Ma dobbiamo dire che sono molte di più le opportunità e sopratutto la necessità della conoscenza delle nuove tecnologie per non rimanerne esclusi (digital divide).

    Il 23 parleremo di lavoro, stage, obiettivo professionale, curriculum professionale, curriculum on line con Eleonora Voltolina, Gianluca Antoni e Marco Scaloni.

    Eleonora Voltolina, di cui pubblichiamo una video intervista, è stato un caso nazionale, con il suo blog,proprio in questi giorni diventato un sito web completamente rinnovato.

    Elenora propone la carta dei diritti dello stagista ed il bollino ok stage nel nuovo sito, ma è diventata nota proprio per la classifica degli stage, con l’indicazione da parte dei ragazzi delle condizioni dello stage e delle pretese delle aziende.

    Gianluca Antoni

    Gianluca Antoni

    Gianluca Antoni,psicologo senigalliese, autore di due libri con Nicola Giaconi appunto Trovare il lavoro che piace e Scegli la tua professione, è anche autore del sito di sopravvivenza per chi cerca o vuole cambiare lavoro.

    Gianluca Antoni dal 1994 lavora come consulente e formatore in Corsi di Comunicazione, Dinamiche di Gruppo e di Orientamento Scolastico-professionale con giovani, genitori, operatori ed insegnanti.

     

     

    Marco Scaloni

    Marco Scaloni si soffermerà invece sulla presentazione del proprio profilo professionale in rete utilizzando i social network e quello che il web ci mette a disposizione per lasciare una traccia significativa di noi.

    Marco Scaloni

     
c
scrivi un nuovo post
j
post successivo/commento successivo
k
post precedente/commento precedente
r
Rispondi
e
Modifica
o
mostra/nascondi commenti
t
torna a inizio pagina
l
vai all'accesso
h
mostra/nascondi aiuto
shift + esc
Annulla