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  • Informagiovani Senigallia 23:00 il 29 May 2009 Permalink | Rispondi
    Etichette: francesca-sanzo, il-web-è-donna, senigallia-2.0, silvia-mobili   

    Live blogging: il web è donna 2 – Silvia Mobili e Francesca Sanzo 

    Andrea introduce questa serata tutta particolare…

    Puntiamo sulla diretta web, questa sera attiva!

    L’incontro è il web è donna parte 2^.

    Breve riepilogo dell’incontro precedente, con Rossana Berardi e Anna Torcoletti.

    Ospiti questa sera:  Silva Mobili e Francesca Sanzo.
    Tema: chi è mamma e scrive.
    Silvia Mobili, giornalista di Radio Capital e autrice del blog Soldo di cacio.
    Francesca Sanzo, autrice di testi teatrali e del blog Panzallaria, si occupa di “Mammablogging” ne l blog Mammablogger.

    Inizialmente, Andrea aveva invitato anche Claudia De Lillo, autrice del blog Nonsolomamma, che però non è potuta intervenire.

    Andrea presenta Silvia Mobili.
    Soldo di cacio racconta la storia del figlio prematuro, nato a ventisette settimane.  Soldo di cacio è il soprannome che un medico della terapia intensiva ha dato al piccolo Riccardo, il figlio di Silvia Mobili.
    Silvia racconta con partecipazione della sua difficile e forte esperienza.
    Spiegando come è nato i blog Soldo di cacio e a cosa ha portato.
    Tutto è cominciato quando a causa della sua gravidanza difficile, Silvia ha iniziato a cercare informazioni in rete, fino ad entrare in contatto con un medico che è riuscito ad aiutarla, salvando almeno uno due gemelli che portava in grembo.
    L’idea del blog è nata in seguito, quando tornata a casa,  dopo un parto alla ventisettesima settimana, molto forte è stato il bisogno di raccontarsi e condividere preoccupazioni, paure e sentimenti. Il risultato è stato terapeutico per Silvia, che grazie al blog è riuscita ad elaborare un’esperienza così profonda e dolorosa.
    Il blog ha “dato un senso” all’esperienza di Silvia.
    Inizialmente ha avuto qualche perplessità, soprattutto riguardo alla pubbblicazione delle foto del bambino in terapia intensiva. Tuttavia, la spinta a pubblicare le foto del figlio le è stata data proprio dal suo bisogno si vedere foto di bambini prematuri nelle sue ricerche in rete.
    Il racconto della sua storia in rete ha messo Silvia in contatto con moltissime persone, genitori in cerca di informazioni e di aiuto che si sono rivolte a lei, per avere consigli o anche solo un sostegno morale.
    Un’esperienza, quella della condivisione in rete, che, come racconta Silvia, è stata molto positiva e dalla quale ha più ricevuto che dato.
    Particolarmente toccante è stato il racconto dell’incontro con la sua “temibile” ex professoressa di Latino del liceo, che ha ringraziato Silvia per il racconto in rete della sua esperienza, da cui ha avuto grande aiuto sua figlia, anche lei alle prese con la nascita di un figlio prematuro, anche lui nato alla ventisettesima settimana.
    Silvia è anche moderatrice del forum Prematuri.com – Il Portale dei Prematuri.

    Andrea ora introduce Francesca Sanzo, autrice del blog Panzallaria.
    Un’esperienza completamente diversa la sua, da quella di Silvia. Francesca ha avuto una bambina, Frollina, senza problemi e il suo desiderio di aprire un blog è venuto prima della nascita della sua bambina, quando in occasione dell’inzio di una dieta è sorto in lei il desiderio di condividere ed “esorcizzare” questa sua nuova “impresa”.
    Il bisogno di parlare di maternità e bambini è nato dalla perplessità di Francesca nei confornti di quelle mamme che vogliono i propri figli “perfetti” e che hanno un approccio “talebano” ed intransigente riguardo alla maternità e all’educazione dei figli. Quelle mamme che vogliono già la cameretta dei propri figli “perfetta” prima ancora che nascano.
    Il bisogno è stato poi rafforzato da alcuni problemi che ha avuto la figlia a cui inizialmente è stata diagnosticata la fibrosi cistica.
    Francesca con i suoi racconti sulla maternità e sui bambini ha raccontato in maniera scherzosa e divertente tutti i piccoli e grandi inconvenienti e le necessità di adattamento che una vita con i figli comporta.
    L’esperienza forte che ha dovuto affrontare Francesca è stata la scoperta di una malattia genetica, per la quale all’inizio i medici non riuscivano a formulare una diagnosi precisa.
    Questa vicenda ha cambiato profondamente Francesca che per la prima volta si è resa conto di essere vulnerabile…
    I suoi racconti, comunque, anche e soprattutto di esperienze negative, sono stati sempre all’insegna dell’ironia.
    Come per Silvia e il suo blog, anche per Francesca il racconto di sé e la condivisione delle sue esperienze le hanno portato solo feedback positivi: la rielaborazione dei suoi problemi, l’incontro con nuove persone, come la bellissima lettera ricevuta da una sua lettrice di Trieste con la quale è nata poi una grande amicizia, le occasioni di lavoro.
    La condivisione è importante, è molto più quello che si riceve di quello che si dà. Ed è sorprendente quante cose si possono scoprire ed imparare.
    Francesca ha anche scritto uno spettacolo teatrale ricavato da alcuni post del suo blog.

     
    • daniela 23:17 il 29 maggio 2009 Permalink

    • Valeria Bellagamba 14:35 il 30 maggio 2009 Permalink

      Complimenti a Silvia e Francesca è stata davvero una bella serata!

    • Franco Giannini 15:10 il 30 maggio 2009 Permalink

      A panzallaria, con appena un soldo di cacio, le mammablogger ci hanno fatto volare, ieri sera, quelle due ore e mezza in loro compagnia.
      Un grazie sentito a Silvia Mobili ed a Francesca Sanzo ed un arrivederci, se possibile al prossimo anno.

    • Andrea 20:53 il 30 maggio 2009 Permalink

      un grazie a tutti quanti,a Valeria che ha fatto questo bel post, in diretta, a Slvia e Francesca che ci hanno emozionato e a Anna, Malih e Franco che hanno reso la serata molto interessante.

    • Malih 17:52 il 1 giugno 2009 Permalink

      Il liveblogging della serata è già stato fatto da Valeria Bellagamba.

      Con questo commento voglio piuttosto condivere con voi le mie impressioni.

      Intanto un plauso ad Andrea Garbin, che si sta facendo un mazzo così nel portare avanti Senigallia 2.0,e per la scelta quasi sempre azzeccata degli ospiti.

      L’altra sera era il turno delle mamme blogger.
      Questo delle mamme blogger è un fenomeno in crescita ed ormai presumo che fra le preoccupazioni per accogliere come si deve il nascituro, oltre al corredino, le moderne neo mamme avranno il loro bel da fare anche nell’approntare in tempo il template più appropriato del blog dove raccontarci tutti gli aspetti più salienti e il dietro le quinte del lieto evento.

      Alcuni blog di neomamme sono attivi ormai da due o tre anni, dal che desumo che non è lo svezzamento a sancire la fisiologica conclusione dei blog post partum.
      Probabilmente le mamme blogger continueranno ad essere tali almeno fino a quando il figlio non sarà maturo abbastanza per poter avviare a sua volta un blog tutto suo per dirci le sue ugge adolescenziali. A questo punro, esaurite ormai tutte le scuse per indugiare ancora nella fase del puerperio, le nostre signore potranno darsi ad altro. Come, ad esempio, metter su un altro blog dove discettare sui pro e i contro della menopausa, vampate permettendo. O darsi allo shopping sfrenato.

      Per quanto riguarda la serata.
      Due esperienze per cosi dire forti quelle di Silvia Mobili e di Francesca panzallaria.
      Panzallaria nel suo blog gioca sui luoghi comuni sulle neo mamme e su tutta le retorica della maternità .
      Il suo blog è un grido ironico per riappropriarsi del suo ruolo di mamma per espurgarlo ed espugnarlo da quello assegnatole dal format ideale della famiglia tipo: quella del mulino bianco.
      Ribellarsi a questo ruolo vuol dire mettere in discussione anche tutta l’industria che ruota attorno al mondo dei poppanti e dei suoi inverosimili prodotti. Un vasto armamentario fatto di oggettistica, gadget e accessori super tecnologici, che forse saranno anche di qualche utilità per i cuccioli marziani ma di fronte ai quali sia i neonati che gli adulti umani rimangono francamente perplessi: solo quelli dotati di un QI superiore alla media riescono ad intuirne l’utilizzo. Ed è esattamente allora che subentra la frustrazione e il senso di inadeguatezza. Sino ad oggi, nessun tentativo di assemlaggio casalingo è riuscito mai a venirne a capo. Di solito si finisce per chiedere soccorso allo zio ingegnere, o si appalta direttamente l’incombenza a ditte esterne altamente specializzate.

      Panzallaria ha parlato anche di come dopo nove mesi di gestazione si fosse trovata ad allattare un estraneo . Invece di tenersi questo sentimento per sé e sentirsi un “mostro”, ha deciso di postarlo e grande è stata la sua meraviglia per i tanti commenti che dicevano come lo stesso sentimento fosse condiviso da molte altre mamme.

      Di Silvia Mobili, aldilà della sua storia toccante, mi ha colpito la sua grande voglia di comunicare. Anche nel suo caso le mail e i commenti che riceveva dopo i suoi post la compensavano per il fatto di essersi esposta con vicende personali e dolorose.
      Di entrambe ho ammirato il coraggio: andare oltre i luoghi comuni, le buone maniere, il conformismo… ma non per stupire: giusto per dire fino in fondo le proprie emozioni, il proprio vissuto.
      Se c’è una lezione che ho tratto dalla serata è proprio questa: per comunicare ci vuole coraggio. Nel caso delle nostre mamme blogger il coraggio è stato premiato da un “feedback” ( mail e commenti) che è andato ben oltre le loro aspettative.
      Senza quindi il coraggio di dire anche quello che all’apparenza è indicibile, il blog si riduce a un chiacchiericcio autoreferenziale vano e noioso.
      .

      Per tornare ad Andrea 2.0, un altro suo merito è il fatto di aggirarsi per il web come un rabdomante di emozioni . Ad esempio ha invitato Silvia proprio perché navigando si è imbattutto nel suo blog Soldo di Cacio, e la sua vicenda lo ha emozionato. La parola emozione fra l’altro è più volte risuonata nel corso della serata.

      Si è parlato anche di come nella rete si possano cercare e trovare filmati, canzoni ecc, che solo fino a qualche anno fa era quasi impossibile recuperare. Di come, il web 2.0 coi suoi blog, social network ecc, si stia trasformando anche in una sorta di archivio di emozioni, dove è possibile far emergere e rintracciare emozioni altrimenti difficilmente accessibili.
      Sarà anche per questo che Carlo infante considera il web come un ambiente e non un semplice strumento.
      Infine si è accennato anche al fatto su come la scrittura sia elemento inscindibile di questi nuovi mezzi di comunicazione. Il prossimo appuntamento, ha spiegato Andrea, sarà incentrato proprio su questo aspetto del web.

      A serata conclusa ci siamo salutati con battute sulle ultime tendenze in fatto di blog: si va dai blog sitter alle badanti per blog!

    • Andrea 19:28 il 1 giugno 2009 Permalink

      Malih ha spesso tenuto un profilo da clandestino,in questi incontri, ma a parte i dovuti ringraziamenti ogni volta che scrive è proprio piacevole da leggere, anche in questo momento che sto cercando di sfiammare il pollicione del piede, grazie ancora Malih, non per quello che dici troppo generosamente su di me, ma per la capacità di raccontarci così bene delle emozioni vissute.

    • Valeria Bellagamba 19:21 il 2 giugno 2009 Permalink

      Bravo Malih, hai aggiunto cose che nella mia sintesi mancano. Anche perché a un certo punto mi sono voluta godere la serata… 🙂
      “rabdomante di emozioni” è davvero una bellissima definizione…! Senza stare a fare i complimenti si adatta alla perfezione ad Andrea, che ha davvero dato tantissimo con questa rassegna…
      Speriamo che nonostante lo scarso pubblico intervenuto, lasci comunque un segno e faccia da terreno preparatorio per altri progetti.
      Un saluto a tutti!
      Valeria

  • Informagiovani Senigallia 12:32 il 26 May 2009 Permalink | Rispondi  

    Il web è donna 2: Silvia Mobili e Francesca Sanzo 

    Venerdì 29 maggio a senigallia 2.0 ci saranno Silvia Mobili e Francesca Sanzo, due blogger ma anche due donne particolarmente impegnate.

    Silvia e RiccardoSilvia oltre a pubblicare soldo di cacio, storia della nascita e della crescita di suo figlio Ric
     

    cardo nato prematuro a ventisette settimane, è una giornalista di Radio Capital.

    Il suo eroe come scrive su Myspace è proprio Riccardo suo figlio per aver vinto tutte le battaglie.

    Francesca Sanzo è panzallaria, è il nome del suo blog, ma Francesca ha realizzato anche uno spettacolo teatrale “La

    Francesca e Frollina
    Francesca e Frollina

    rivincita del calzino spaiato”, poi scrive anche su Liquida e si occupa di mommyblogging con mammablogger.

    Sarà quindi una serata in cui i toni seri e quelli scherzosi si alterneranno, e non si parlerà solo di figli e di mamme perchè Silvia e Francesca sono anche su facebook, quindi sarà inevitabile parlare anche del social network più famoso, un pò come è successo spesso in queste ultime serate.

    L’invito come al solito è quello a partecipare come è consuetudine sul web come su senigallia 2.0, incrociamo le dita perchè la rete non faccia i capricci, cosi da documentare e poter raccontare quello che succede, anche sulla diretta web sul nostro canale, http://www.ustream.tv/channel/senigallia-2.0

     
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